blankHuawei ha ottenuto un nuovo brevetto per uno smartwatch orientato al gioco che può anche fare selfie. Inoltre, vanta una serie di altre funzionalità uniche, come rivelato da una serie di documenti pubblicati dalla World Intellectual Property Organization.

Il gadget in questione è stato raffigurato in una serie di schizzi allegati all’applicazione di Huawei. Essi sono tutti visibili nella galleria alla fine dell’articolo. Le immagini illustrano come Huawei ha immaginato un wearable la cui fascia può essere allungata e servire come un gamepad improvvisato, tra le altre cose.

La banda collegata al nuovo smartwatch brevettato è sensibile al tocco e può essere trasformata in un controller tramite un movimento a scorrimento o una pressione prolungata. Tale input può essere utilizzato per selezionare il testo o controllare un cursore sullo schermo, oltre a servire come metodo di controllo per i giochi e altre app. Il gadget in questione è stato anche immaginato come dotato di sensori di vario genere. Tra essi un accelerometro e un giroscopio in grado di rilevare i gesti. La fascia abilitata al tocco è anche in grado di identificare quando viene tirato o attorcigliato e interpretare tali azioni come input per la modalità controller.

Huawei propone un brevetto per uno smartwatch ricco di funzionalità che diventa gamepad, possiede la fotocamera e tanti sensori

Si può giocare orizzontalmente, con ciascuna mano che tiene una parte del wearable. Huawei ha anche immaginato un numero di casi d’uso del gioco che non richiederebbe all’utente di togliersi lo smartwatch. Un esempio specifico descritto dalla compagnia cinese è un gioco di corse che consente a chi lo indossa di sterzare facendo scorrere la parte inferiore e frenare toccando la parte superiore. Questo concept include una fotocamera frontale che può essere utilizzata per scattare selfie. Il tocco per lo zoom e gesti simili sono supportati sia dallo schermo del wearable che dalla fascia stessa.

Il brevetto appena rilasciato si basa su un’applicazione WIPO presentata da Huawei lo scorso dicembre. La società ha già proposto due design simili nel suo paese di origine cinese, con il vecchio IP risalente al 2015. Questo stato di cose implica che Huawei ha continuato a lavorare sul concetto di uno smartwatch di gioco negli ultimi tre anni. Non è al momento chiaro se il gigante tecnologico abbia piani concreti per commercializzare tale prodotto, tanto più che i suoi sforzi hanno subito un rallentamento negli ultimi tempi.

Il successore di Huawei Watch 2 infatti, pubblicato all’inizio del 2017, non è stato ancora annunciato. L’azienda ha recentemente segnalato che non ha abbandonato l’idea di rilasciarlo, ma non ha ancora in programma di farlo a breve. Oltre agli smartwatch, Huawei ha recentemente spinto anche a brevettare varianti alternative, tra cui un metodo non convenzionale di scambio delle bande.