Schede video, speranza all'orizzonte
Schede video, speranza all’orizzonte

Chi ha cercato di comprarsi un computer potente, che sia per giocare o per lavorare, l’ha sicuramente notato: le schede video sono diventate costose e difficili da trovare. Il problema è legato, come già detto altre volte, alle criptovalute. La facilità con cui si possono usare per minare i token virtuali ha sconvolto questo mercato. Infatti, il numero di persone che le cercavano è aumentato vertiginosamente mentre le aziende non sono riuscite a produrne abbastanza. La semplice legge della domanda e dell’offerta ha fatto il resto.

La crisi delle schede video

La colpa è soprattutto di Ethereum, ovvero la più redditizia delle criptovalute “minabili” tramite GPU; a differenza dei Bitcoin, i quali si minano con le CPU. Si è creata, dunque, una vera è propria crisi delle schede video. Ma, all’orizzonte, potrebbe intravedersi un aiuto. Una ditta cinese, infatti, ha iniziato a creare delle macchine apposite per questo scopo che verranno vendute all’inizio dell’estate 2018.

Questi dispositivi, chiamati Anthouer E3, possono essere ordinati per 800 dollari e hanno più o meno la stessa potenza di 5 GPU, il cui costo però è complessivamente di 1.600 dollari. Questa cosa non ha fatto bene ai principali produttori di schede video, ovvero Nvidia e AMD. Entrambe le società hanno perso lievemente valore sul mercato.

Questo aspetto farà sicuramente piacere ai consumatori. Se i professionisti del crypto-mining si sposteranno su queste macchine, le schede video normali potrebbero vedere i loro prezzi scendere. Chi ha comprato una scheda video prima dello scoppio del valore delle criptovalute, come il sottoscritto, si può ritenere fortunato. Per tutti gli altri, il consiglio è: tenete duro ancora per poco.

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