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ARK: Survival Evolved sta per arrivare per i dispositivi Android e iOS

ARK: Survival Evolved

L’industria videoludica dietro agli smartphone sta cambiando molto, soprattutto nell’ultimo periodo. Con il progredire della tecnologia e della potenza di quest’ultimi, ma anche di altri dispositivi mobile, gli sviluppatori sono in grado di pensare più in grande. A riprova di questo, basti vedere l’interesse in questo di grandi compagnie come Nintendo che ha presentato e ha in progetto diversi giochi per queste particolari piattaforme. Anche società minori, ma comunque con successi notevoli alle spalle, si sono mosse e tra queste c’è Wild Card.

L’arrivo di ARK: Survival Evolved

Una delle tendenze è quella di portare un gioco per piattaforme quali console o computer ai dispositivi mobile. Ovviamente per fare questo c’è bisogno di un “ridimensionamento” del gioco per adattarlo al diverso hardware. Recentemente è arrivato Battle Royale Player Unknown’s Battlegrounds, meglio conosciuto come PUBG, sbarcato inizialmente sul Play Store in Canada e poi anche da altre parti.

Ad unirsi a questa fila di giochi potrebbe essere ARK: Survival Evolved

di Wild Card. Si tratta si un Surival con elementi sia da PVE che da PVP. Caratteristica principale e peculiare è la possibilità di addomesticare e successivamente cavalcare un gran numero di dinosauri, da quelli volanti a quelli acquatici, passando ovviamente da quelli terrestri come i T.Rex o addirittura più pericolosi. Gli sviluppatori hanno annunciato una versione beta per iOS e stanno attualmente facendo una selezione alquanto chiusa. Per Android questa cosa non è stata fatta, ma in primavera, in data non ancora confermata, verrà rilasciata una versione ufficiale per entrambi i sistemi operativi.

Il gioco, almeno per computer, è molto pesante e ci vuole un hardware assai potente per godersi appieno i dettagli e il panorama messo a punto dagli sviluppatori. Non è stato ancora fornito un requisito hardware, ma certamente le fasce più basse saranno tagliate fuori.

All’improvviso gli smartphone da gaming non sono più un’idea così campata in aria.

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Pubblicato da
Giacomo Ampollini