whatsapp-2018WhatsApp tornerà ad essere a pagamento a partire dal 13 Gennaio 2018, una notizia e novità davvero incredibile, ma che cela alle sue spalle alcuni dettagli da raccontare e che è doveroso conoscere.

La nota applicazione di messaggistica istantanea è da sempre al centro di particolari discussioni, ad oggi è uno degli argomenti più cliccati sul web, tanto da essere continuamente presa di mira da parte di moltissimi malfattori. Non sono rare le truffe di WhatsApp atte a carpire tutti i dati personali o addirittura i soldi dei poveri consumatori italiani. In queste ore sta iniziando a circolare un nuovo messaggio, come vi abbiamo raccontato in quest’articolo, in cui si annuncia il ritorno a pagamento per tutti gli utenti Android e iOS. Verità o bufala?

WhatsApp torna a pagamento dal 13 gennaio, la verità

Come molti di voi ricorderanno, prima degli inizi del 2017, l’app di messaggistica era a pagamento. Tolto il primo mese gratuito, era necessario pagare un canone mensile per poterla utilizzare al pieno delle sue funzionalità.

Da circa un anno, fortunatamente, l’azienda ha pensato di offrire l’applicazione in maniera completamente gratuita, senza quindi richiedere il pagamento di alcuna cifra mensile. Al momento non abbiamo registrato nessuna novità ufficiale in merito, pertanto, il messaggio che annuncia il ritorno a pagamentoin seguito alla decisione del nuovo direttore Yong Lin, a partire dal 13 gennaio 2018 è un Falso.

WhatsApp: cosa cambia dal 13 gennaio

State tranquilli e rilassati, a partire da questa data nulla cambierà. Essendo il messaggio una bufala (o truffa), non è per nulla veritiero. Il vostro compito non è tanto credere all’ipotetico costo di 0,01€, bensì non condividere il messaggio stesso.

La forza dei malfattori sta nella facilità con cui la gente crede a questo tipo di messaggi. Diventano una sorta di Catena di Sant’Antonio con cui la gente inganna tutti i propri amici, non date fiato ad una simile menzogna. Condividendola con altre 20 persone non vi cambierà la vita, anzi.