ho mobile

 

Il 24 marzo 2017 l’utente “Viking74” sul forum Telefonino.net ha scritto :“ Allora non chiedetemi come ma so per certo che da noi l’operatore francese free mobile opererà con il nome di HO. (si proprio così) e le tariffe non saranno molto differenti da quelle praticate in Francia: 50GB internet min illimitati 15 euro, 50 GB internet 1000 min 10 euro; 2gb internet 200 min 100 sms 2 euro. Ciao“.

Dopo quel messaggio in molti avevano provato ad avere una risposta da Xavier Niel, patron di Iliad la società che controlla il tutto- senza avere nessuna risposta in merito.

Sono serviti alcuni mesi per vedere depositato, all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi il marchio ho. composto dalla parola ho seguita da un punto.

A quanto pare, dunque, la profezia di Viking74 si è avverata e Iliad scalda i motori, pronta ad introdurre in Italia il quarto gestore mobile che avrà il sito all’indirizzo www.homobile.it e sarà gestito da Purple Network, azienda che realizza siti web.

Il compito del nuovo gestore sarà quello di sfidare, con tariffe, offerte e tanta trasparenza, i tre big del mercato: Tim, Vodafone e la nuova joint venture Wind 3.

Soprattutto la trasparenza sarà l’arma su cui punterà Homobile, effettuando i rinnovi a 30 giorni e non a 28 come Tim, Vodafone e Wind Tre, soprattutto senza presentare mai costi aggiuntivi, rimodulazioni e strane sorprese.

Il lancio in Italia è previsto per la fine dell’anno e molto la società francese sta lavorando alla copertura diretta della rete Ho mobile. Ma intanto, al momento del lancio, si avrà un esteso roaming nazionale sulla rete di Wind. Un accordo fino a 10 anni che pochi giorni fa è stato esteso anche alle nuove tecnologie 5G.

Per la fine dell’anno quindi assisteremo a questa interessantissima entrata nel mercato Italiano di Homobile e, ne siamo sicuri, ci sarà da divertirsi se consideriamo che questo operatore francese in pochi anni è diventato una leggenda, immettendo sul mercato tariffe super economiche ed una strategia decisamente aggressiva che ha letteralmente demolito la concorrenza.