batteria smartphone

In genere, chiunque acquisti uno smartphone, si preoccupa di quella che è la capienza della batteria.

Oggigiorno infatti i vari social ed applicazioni diventate imprescindibili prosciugano in poco tempo anche le batterie dei migliori smartphone sul mercato, per cui bisogna tenere in buona salute, effettuando i cicli di ricarica in modo corretto, non commettendo errori.

Come caricare correttamente lo smartphone

Secondo l’architettura delle batterie moderne al litio, ognuna di queste andrebbe ricaricata secondo alcuni criteri ben precisi: infatti, stando a quanto citato in vari studi specifici, uno smartphone andrebbe messo sotto carica prima che la soglia si abbassi sotto il 15-20%. Il tutto ovviamente con un caricabatterie originale.

batteria

Oltrepassata tale soglia infatti, le batterie agli ioni di litio tendono a deteriorarsi inesorabilmente, presentando poi vari problemi. Inoltre la carica ideale dovrebbe essere sempre compresa tra il 20 e l’80%, dato che anche avere lo smartphone con una carica sempre eccessiva può danneggiare la batteria.

E’ inoltre importante non lasciare mai uno smartphone a caricare in luoghi particolarmente caldi, vista la particolare sensibilità delle batterie agli ioni di litio, le quali diventano pericolose se oltrepassano i 40°.

Tutti gli errori da non commettere

  • Mai lasciar scaricare completamente lo smartphone. Raggiungendo sempre l’1% o magari spegnendosi, le batterie possono subire gravi danni;
  • Cercate di togliere cover e protezioni esterne in fase di ricarica. Queste potrebbero portare la temperatura della batteria ad aumentare vertiginosamente;
  • Mai lasciare uno smartphone in disuso, senza alcuna carica residua. Così facendo si preserverà l’integrità delle batterie, altrimenti il vostro dispositivo, dopo mesi di inutilizzo, potrebbe sorprendervi non accendendosi più;
  • Evitare di utilizzare a lungo il telefono durante il processo di ricarica. Questo potrebbe comportare risvolti negativi per l’autonomia.

Questi sono i nostri consigli per gli utenti. Fateci sapere quale di questi già conoscevate e se trovate riscontro con quanto spiegato all’interno dell’articolo.