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Con la Developer Preview di Android N, è stata introdotta una nuova funzione chiamata Night Mode. Essa permette allo smartphone di filtrare la luce esterna sullo schermo per ridurre l’affaticamento della vista.

Al rilascio della Night Mode sono sorte alcune lamentele da parte di alcuni utenti, che sottolineano come questo sistema di filtraggio, attraverso degli studi, aumenti la frequenza cardiaca e come questa renda difficoltoso andare a dormire. Per rimediare a questo problema, è stata creata una applicazione di terze parti CF.lumen, la quale ha placato le prime lamentele. Con l’introduzione in Android 6.0 delle finestre di autorizzazione e la Night Mode il problema andava peggiorando.

Night Mode: cosa è accaduto

La Night Mode è stata implementata su tutti i dispositivi Nexus aggiornati a Android Nougat. Sfortunatamente il team di ingegneri di Android ha dichiarato che la funzione verrà eliminata perchè necessita di un ulteriore svilupppo prima del rilascio. Nella release ufficiale su Nexus 6P e Nexus 5X, la Night Mode è stata eliminata dal SystemUI.

In realtà, la funzione non era stata totalmente accantonata, ma era ancora presente all’interno di Android Nougat come una funzione nascosta. Inoltre venne rilasciata una applicazione Night Mode Enabler, che ripristinava la Night Mode sui dispositvi Nexus.

Inoltre, con l’introduzione di Android 7.1.1 su Pixel e Pixel XL la stessa funzione viene riproposta con il nome Night Light. Google dichiara che questa nuova introduzione non arriverà sui dispositivi Nexus, per via di un mancato driver necessario per il compositore hardware.

Il ritorno della Night Mode

Con Android 7.1.1 è stata completamente rimossa la Night Mode impedendo anche a Night Mode Enabler di funzionare. Inoltre segnaliamo una mod per gli utenti di Nexus 6P che restituisce la Night Mode con Android 7.1.1 DP1.

Fortunatamente, da Google arriva la notizia che ci sarà in futuro il rilascio della funzione sul Issue Tracker AOSP. Il periodo in cui la Night Mode verrà reintegrata non è definito, ma tutti coloro che erano rimasti delusi dalla rimozione della funzione, adesso, possono stare tranquilli.

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