TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home News
News

iPhone San Bernardino sbloccato da hacker pagati da FBI

scritto da Federica Vitale 17/04/2016 0 commenti 1 Minuti lettura
iphone
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
39

iphone

FBI avrebbe pagato gli hacker per sbloccare iphone

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Spuntano ancora indiscrezioni riguardo l’affaire FBI vs Apple. Uno “sconosciuto”, o per meglio dire, un hacker sarebbe stato assoldato per decifrare il PIN dell’iPhone di uno degli autori della strage di San Bernardino.

All’inizio si vociferava che l’agenzia federale americana avesse chiesto la cooperazione di una società israeliana, Cellebrite, per sbloccare i “segreti” dell’iPhone 5C dell’attacco terroristico. Oggi, però, sarebbe il Washington Post a dichiarare che l’FBI, invece, avrebbe fatto ricorso proprio ad un hacker.

E non un hacker qualsiasi. Quest’ultimo, infatti, avrebbe scoperto la falla Zero Day, vale a dire una vulnerabilità sconosciuta della comunità IT. Le informazioni ottenute dal pirata informatico avrebbe portato alla creazione di un componente hardware apposito e utilizzato proprio per bypassare il codice PIN di blocco del melafonino. Quel che l’agenzia federale non sapeva era nascosta in questo “semplice” passaggio: inserire per dieci volte il codice di sbocco sbagliata porta a distruggere in automatico tutti i dati che contiene il device. E ciò per una funzionalità inserita in iOS 9.

Un hacker pagato

Sempre secondo il Washington Post, gli hacker o l’hacker – infatti non è dato sapere se si tratti di un pirata informatico o di una vera e propria organizzazione – sarebbero stati pagati per una somma forfettaria. Sebbene non proprio “amici” dei governi, questi “specialisti” dell’informatica di tanto in tanto sono persino disposti a lavorare con essi. Soprattutto quando si tratta di guadagni.

Non è stata ancora presa la decisione se divulgare il metodo utilizzato. La Casa Bianca deciderà presto, in accordo con il Dipartimento di Giustizia, la NSA, la CIA e il Dipartimento di Sicurezza Nazionale. La vicenda, dunque, non sembra aver fine. Dopo mesi di polemiche riguardanti la questione della privacy e della crittografia, la diatriba si sposta inesorabilmente sugli sviluppi. Ovvero, bisognerà aspettare per capire se gli agenti decideranno di passare le informazioni a Apple, segnalando tale possibilità di accesso. Ad ogni modo, pare, che il tentativo di sbloccare il dispositivo sia possibile solo su iPhone 5C. Ma, come tutto ormai di questa vicenda, resta un mistero e va preso con il beneficio di inventario.

fbiiphone
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Federica Vitale
Federica Vitale

Federica Vitale nasce come web writer convinta e le sue passioni, sin da bambina, si sono rivelate la carta e la penna. Laureata in Relazioni Internazionali presso l’Università degli Studi di Perugia, ha conseguito la laurea in Lingue e Letterature Straniere nel 2003 e ha proseguito gli studi laureandosi nuovamente nel 2007 in Scienze e Tecniche della Comunicazione, presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Viterbo, dove ha collaborato come cultore della materia per la cattedra di Linguaggi Audiovisivi. Il suo percorso formativo e la sua passione per il cinema e la letteratura l’hanno portata a specializzarsi nell’analisi della produzione letteraria e delle sue trasposizioni cinematografiche. Ha pubblicato il libro 'L’universo africano di Karen Blixen'. Ama scrivere ed esprimersi anche attraverso la fotografia poiché le piace vivere il mondo a 360°. La passione per l’immagine e per le parole si riassumono nella creazione dell’articolo.

Articolo precedenti
Microsoft denuncia il Governo USA per difendere la privacy dei clienti
prossimo articolo
Galaxy Note 6: display da 5,8″ e 6 GB di RAM

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Gravità di Newton confermata a 7 miliardi di anni luce dalla Terra

    14/05/2026
  • Siti web gray: la truffa che ti convince a pagare volontariamente

    14/05/2026
  • Sega cancella il “Super Game”: addio al live service, torna al classico

    14/05/2026
  • WhatsApp: chatbot AI di terze parti gratis per 30 giorni in Europa

    14/05/2026
  • Vespa EV: il kit Newtron trasforma la tua Vespa in elettrica

    14/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home