TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home News
News

Il visto di ingresso negli Usa sarà il nostro profilo Facebook e Twitter

scritto da Federica Vitale 18/12/2015 0 commenti 2 Minuti lettura
Facebook visto Usa
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
29

Facebook e Twitter saranno il nostro visto di ingresso negli Stati Uniti. In particolare, ad essere analizzati saranno alcuni dati, presenti su entrambi i social network, e utili come parametri di valutazione per il rilascio del visto.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Tuttavia, l’accordo definitivo non è ancora certo. Si tratta, infatti, di un piano che il dipartimento di Sicurezza degli Stati Uniti starebbe seriamente valutando per tenere ulteriormente sotto controllo gli ingressi al confine. E, probabilmente, la strage di San Bernardino potrebbe essere stata la miccia scatenante di tale decisione. L’amministrazione Obama, infatti, ha incentivato una maggiore e più incisiva severità nei controlli. L’obiettivo è quello non di creare una sorta di confine invalicabile e inaccessibile nel sogno americano, ma un controllo più penetrante al fine di permettere l’ingresso solamente ai profili più sicuri e affidabili.

Ovviamente, anche tramite i social media. In piena linea con l’era 2.0. Tuttavia, ci sarebbero alcune lacune da colmare. Innanzitutto, un aspetto da considerare è quello legato alla privacy. Così facendo, infatti, con l’attuazione di questo “programma social” di sicurezza, le autorità statunitensi avrebbero automaticamente accesso illimitato ai dati privati di ogni individuo.

Inoltre, è da alcuni anni che grazie al Visa Waiver Program, i cittadini di 38 paesi, tra i quali anche l’Italia, hanno libero accesso negli Usa per un periodo di tempo determinato a 90 giorni, senza essere in possesso del visto. Di questi paesi, però, restano esclusi tutti i cittadini che, nel corso degli ultimi 5 anni, si sono  recati in posti ideologicamente “a  rischio”, come Siria e Iraq, ma anche Egitto e Sudan, Libia, Yemen, e ancora Afghanistan e Pakistan, oltre alla Colombia e il Venezuela.

Sempre di nuova acquisizione è l’utilizzo del passaporto con chip elettronico. Un altro escamotage di cui si servono le autorità governative statunitensi per controllare i viaggiatori e “per stanare eventuali terroristi e criminali”.

Ora, la domanda è di ordine strettamente personale, visto che ad essere “violati a norma di legge” saranno i nostri account su due dei più importanti social media. E tutto in nome della sicurezza e delle misure antiterrorismo necessarie dopo i fatti di cronaca di recente accaduti. E, molto probabilmente, per il fatto che proprio questi sono stati realizzati da cittadini residenti proprio nei paesi da essi  stessi colpiti. Tuttavia, c’è un altro aspetto da considerare: sono proprio i social, come i servizi di messaggeria istantanea (Telegram su tutti) a veicolare informazioni. E a servire da canale di comunicazione tra i terroristi. Probabilmente, si dovrebbe lavorare maggiormente su questo aspetto. Magari concentrando indagini su questo dettaglio non trascurabile: indirizzare le proprie analisi su determinati profili, anziché mettere la comunità sotto osservazione. Ma è pur vero il contrario, qualcuno potrebbe obiettare: dopotutto, essere su un social equivale a mettere “in piazza” la nostra vita. Se non si ha nulla da nascondere, evidentemente nemmeno dovrebbe interessarci chi e cosa possa analizzare chi siamo e cosa facciamo. Come sempre, dunque, in materia di social media e sicurezza, la ragione sta sempre nel mezzo.

facebookprivacysocial networktwitterusa
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Federica Vitale
Federica Vitale

Federica Vitale nasce come web writer convinta e le sue passioni, sin da bambina, si sono rivelate la carta e la penna. Laureata in Relazioni Internazionali presso l’Università degli Studi di Perugia, ha conseguito la laurea in Lingue e Letterature Straniere nel 2003 e ha proseguito gli studi laureandosi nuovamente nel 2007 in Scienze e Tecniche della Comunicazione, presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Viterbo, dove ha collaborato come cultore della materia per la cattedra di Linguaggi Audiovisivi. Il suo percorso formativo e la sua passione per il cinema e la letteratura l’hanno portata a specializzarsi nell’analisi della produzione letteraria e delle sue trasposizioni cinematografiche. Ha pubblicato il libro 'L’universo africano di Karen Blixen'. Ama scrivere ed esprimersi anche attraverso la fotografia poiché le piace vivere il mondo a 360°. La passione per l’immagine e per le parole si riassumono nella creazione dell’articolo.

Articolo precedenti
YouTube per Android TV: le novità dell’ultimo update
prossimo articolo
Facebook annuncia Photo Magic e introduce Uber in Messenger

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • GTA 6 non slitta: Zelnick conferma la data del 19 novembre

    18/05/2026
  • Apple Watch Series 12: questi sono i cambiamenti in arrivo a settembre

    18/05/2026
  • Asus ROG Certified: la mossa a sorpresa che rivoluziona le RAM DDR5

    18/05/2026
  • Honor 600, in Cina la serie è diversa: display magnetico e batteria enorme

    18/05/2026
  • Robot umanoidi a scuola in Cina: imparano dai “professori” umani

    18/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home