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Facebook e Google per il Nepal: un’app per cercare i superstiti

scritto da Federica Vitale 26/04/2015 0 commenti 1 Minuti lettura
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Facebook e Google

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Anche Facebook e Google si mobilitano nella ricerca dei superstiti del tragico terremoto che ha sconvolto il Nepal. E lo fanno grazie ad un’applicazione che permette la comunicazione tra parenti e amici di chi si trova nelle zone calde del sisma.

L’app del social network di Mark Zuckerberg si chiama “Stai bene? Dillo a Facebook”. In casi di emergenza come questa, l’applicazione mette in contatto chi sta cercando un proprio amico o parente, mettendolo al corrente delle condizioni di salute e del posto in cui si trova.

Dal canto suo, Google ha messo a disposizione dei propri utenti il servizio Finder. Grazie ad esso, è possibile rintracciare una persona semplicemente collegandosi ad Internet, aprire la pagina dedicata di Google e inserire il nome di chi si sta cercando sul campo “I’m looking for someone”. Oltre a ricevere informazioni a suo riguardo, è possibile anche compilare una scheda per segnalare una persona che si pensa possa trovarsi in una determinata zona e, magari, essere in pericolo.

Al momento, sono già diverse centinaia le segnalazioni giunte sul portale allestito da Big G per aiutare le ricerche dei dispersi dopo il terremoto del Nepal. La piattaforma non è nuova di situazioni di questo genere. Google Finder, infatti, fu utilizzato per la prima volta durante le ricerche dei dispersi del terremoto che colpì Haiti nel 2010. Successivamente, fu utilizzato anche in occasione del terremoto in Giappone nel 2011 e, ancora, quando ebbe luogo l’attentato alla maratona di Boston nel 2013.

Oltre a queste iniziative, sono da segnalare anche l’impegno da parte di Google di stanziare un milione di dollari in favore delle vittime del sisma del Nepal. Mentre Facebook ha aperto un’altra pagina, Safety Check, grazie alla quale chiunque si trovi nell’area del terremoto può avvisare di essere rimasto illeso.

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Federica Vitale
Federica Vitale

Federica Vitale nasce come web writer convinta e le sue passioni, sin da bambina, si sono rivelate la carta e la penna. Laureata in Relazioni Internazionali presso l’Università degli Studi di Perugia, ha conseguito la laurea in Lingue e Letterature Straniere nel 2003 e ha proseguito gli studi laureandosi nuovamente nel 2007 in Scienze e Tecniche della Comunicazione, presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Viterbo, dove ha collaborato come cultore della materia per la cattedra di Linguaggi Audiovisivi. Il suo percorso formativo e la sua passione per il cinema e la letteratura l’hanno portata a specializzarsi nell’analisi della produzione letteraria e delle sue trasposizioni cinematografiche. Ha pubblicato il libro 'L’universo africano di Karen Blixen'. Ama scrivere ed esprimersi anche attraverso la fotografia poiché le piace vivere il mondo a 360°. La passione per l’immagine e per le parole si riassumono nella creazione dell’articolo.

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