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Samsung ormai da molti anni collabora con Qualcomm che le fornisce i chipset necessari ad alimentare i dispositivi mobili. Con il lancio del Galaxy S6 qualcosa potrebbe cambiare, Samsung sembra voler ridurre la dipendenza da Qualcomm utilizzando per i suoi futuri terminali i SoC proprietari.Samsung con la sua divisione Exynos produce da parecchi anni i chipset per i suoi dispositivi ma fin ora non hanno avuto una notevole diffusione dato che l’azienda ha adottato principalmente i SoC Snapdragon prodotti da Qualcomm. I progetti per il futuro però sembrano voler dare una svolta, Samsung avrebbe deciso di incrementare l’utilizzo dei processori Exynos riducendo quello degli Snapdragon.

Samsung scommette sulla potenza dei suoi SoC

Il cambiamento di chipset potrebbe avvenire già con il Samsung Galaxy S6, alcune voci qualche tempo fa hanno preannunciato che a causa di alcuni problemi di surriscaldamento rilevati con i SoC Snapdragon, il produttore sudcoreano avrebbe deciso di produrre la maggior parte delle unità del nuovo top di gamma con il processore Exynos. Questa notizia sembra essere solo l’inizio di un notevole cambiamento che Samsung introdurrà sui suoi futuri smartphone che potrebbero essere alimentati per la maggior parte da processori proprietari, una scelta attuata anche per espandere la notorietà della divisione Exynos.

Bisogna però considerare che gli Snapdragon oggi alimentano i principali top di gamma presenti sul mercato quindi sarà molto dura per Samsung riuscire a competere, soprattutto perché Qualcomm offre i suoi chipset con il modem a bordo quindi attualmente per i produttori di dispositivi sono la scelta migliore.

Che giudizio avete dei chipset Exynos?

 

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