In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni
Dopo le indiscrezioni emerse nelle ultime ore su Galaxy A58, l’attenzione si sposta sul fratello minore Galaxy A38, e anche stavolta il protagonista delle novità è la batteria. Secondo una fonte considerata di norma attendibile quando si parla di smartphone Samsung, il prossimo medio gamma della casa coreana dovrebbe montare un accumulatore da 6.000 mAh, che corrispondono a 5.882 mAh nominali. È una cifra che pesa, soprattutto se messa a confronto con quanto offerto oggi dal modello in commercio.
Il salto rispetto a Galaxy A37 sarebbe infatti tutt’altro che marginale. Si parla di un incremento della capienza pari al 20%, un passo avanti che in questa fascia di mercato non capita tutti gli anni. Per un dispositivo pensato per un pubblico ampio, che chiede soprattutto affidabilità e di arrivare a sera senza ansie, un aumento simile della capacità rappresenta probabilmente una delle novità più concrete su cui l’azienda potrebbe puntare.
Niente silicio carbonio e ricarica invariata
C’è però un dettaglio tecnico interessante. Samsung ha già iniziato a utilizzare sui suoi pieghevoli le batterie al silicio carbonio, una tecnologia che permette di aumentare la capacità mantenendo invariati gli ingombri. Una soluzione che, almeno sulla carta, sembrerebbe perfetta anche per un telefono di fascia media. Le voci di corridoio, però, raccontano una storia diversa: Galaxy A38 non dovrebbe adottare questa chimica, e la crescita dei milliampere sarebbe quindi ottenuta con un approccio più tradizionale.
Sul fronte della velocità di ricarica, invece, tutto lascia pensare a una sostanziale continuità. Il nuovo smartphone dovrebbe fermarsi a 45W, esattamente come il predecessore. Nessun aggiornamento quindi per chi sperava in tempi di rifornimento più rapidi, anche se con una batteria più capiente la stessa potenza si traduce inevitabilmente in un’attesa un po’ più lunga per arrivare al pieno. Praticamente la novità riguarda l’autonomia e non il modo in cui la si ricarica.
Fotocamera identica e il nodo del prezzo
Già che il discorso è aperto, vale la pena fare il punto anche sulle altre indiscrezioni che circolano attorno al medio gamma della casa coreana. Quelle sulla fotocamera non riservano particolari sorprese. La dotazione fotografica dovrebbe ricalcare quella di Galaxy A37, che a sua volta era la stessa già vista su Galaxy A36. Si tratterebbe quindi della terza generazione consecutiva con un comparto immagini praticamente immutato.
Nel dettaglio, sul retro dovrebbe trovare posto un sensore principale da 50 MP, affiancato da un ultragrandangolare da 8 MP e da una lente macro da 5 MP. Sul fronte, per selfie e videochiamate, resterebbe invece la fotocamera da 12 MP. Una configurazione collaudata, che Samsung evidentemente ritiene ancora adeguata per questa fascia, preferendo concentrare gli sforzi su altri aspetti del dispositivo come appunto l’autonomia.
Resta poi aperta la questione economica, che accompagna inevitabilmente ogni salto in avanti dal punto di vista hardware. Il dubbio che circola tra gli appassionati è se una batteria più generosa possa riflettersi anche su un listino più alto rispetto al modello attuale. Al momento, però, non sono emersi numeri o indicazioni precise sul prezzo di Galaxy A38, e le informazioni disponibili si limitano a batteria, ricarica a 45W e un reparto fotografico che dovrebbe restare identico a quello di Galaxy A37.
Fonte: TecnoAndroid


