Le Samsung Galaxy Buds4 Pro non sono un semplice aggiornamento di metà ciclo. Sono il tentativo chiaro di Samsung di consolidare la propria fascia premium audio e di renderla sempre più integrata con il mondo Galaxy. Qui non si parla di “auricolari buoni per tutti”, ma di un prodotto che vuole competere direttamente con AirPods Pro e con le migliori proposte Sony.
Il prezzo di 249 euro le colloca senza ambiguità nella fascia alta. A questa cifra non basta un suono gradevole: servono maturità progettuale, cancellazione del rumore convincente, qualità in chiamata e un’esperienza complessiva coerente. La domanda quindi non è “suonano bene?”, ma “valgono davvero quella cifra?”.
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Design e comfort
Samsung non stravolge l’identità delle sue Buds Pro, e fa bene. Le Buds4 Pro mantengono un design in-ear compatto, con finitura opaca elegante e una custodia discreta, facile da infilare in tasca. Non cercano di farsi notare, ma di essere funzionali.
In mano e nell’orecchio trasmettono una sensazione di prodotto maturo. Il fitting è migliorato rispetto alle generazioni precedenti: la distribuzione del peso è più equilibrata e l’inserimento nel condotto risulta meno invasivo. Anche dopo un paio d’ore di utilizzo continuo, non danno quella sensazione di pressione fastidiosa che spesso accompagna gli in-ear più aggressivi.

Samsung Galaxy Buds 4 Pro
La resistenza a polvere e acqua aggiunge un livello di tranquillità nell’uso quotidiano. Non sono auricolari sportivi puri, ma reggono tranquillamente allenamenti leggeri e pioggia improvvisa.
Qualità audio
Il salto rispetto al passato si percepisce soprattutto nella definizione. Le Buds4 Pro offrono un suono più pulito e controllato, con un’estensione migliore sulle alte frequenze e una gestione dei bassi più precisa.
Non puntano su un basso gonfiato per impressionare nei primi minuti di ascolto, ma sull’equilibrio. I bassi sono presenti ma mai invadenti, le medie frequenze risultano naturali e le voci hanno corpo senza diventare nasali. Le alte sono più ariose rispetto alla generazione precedente, con un dettaglio che si apprezza soprattutto su brani ben registrati.
Con dispositivi Galaxy compatibili si attiva il codec proprietario ad alta qualità, che migliora ulteriormente la resa nello streaming. Non è una differenza rivoluzionaria, ma è percepibile in termini di pulizia generale. Sono auricolari pensati per chi vuole ascoltare bene, non per chi cerca l’effetto discoteca.
Cancellazione attiva del rumore
La cancellazione attiva del rumore è uno dei punti su cui Samsung ha lavorato di più. In ambienti come metro, treno o open space rumorosi, la riduzione è concreta e stabile. Non è l’ANC più aggressiva sul mercato, ma è ben calibrata. La sensazione di pressione è contenuta e l’isolamento non risulta artificiale.

Samsung Galaxy Buds 4 Pro
La modalità trasparenza è uno degli aspetti meglio riusciti. Le voci vengono riprodotte in modo naturale e si riesce a conversare senza togliere gli auricolari. Non è una semplice amplificazione del suono ambientale: è un’elaborazione intelligente che mantiene equilibrio e coerenza.
Chiamate
Le Buds4 Pro fanno un passo avanti evidente nelle chiamate. Il sistema multi-microfono con elaborazione AI filtra bene vento e rumori urbani. La voce risulta più stabile e meno metallica rispetto al passato. Per chi lavora spesso in mobilità o fa call frequenti, sono affidabili. Non raggiungono ancora la perfezione in condizioni estreme, ma siamo su un livello alto.
Autonomia e batteria
L’autonomia è in linea con la fascia premium. Con ANC attiva si coprono diverse ore di ascolto continuo, e la custodia consente di arrivare tranquillamente a fine giornata senza ansie. La ricarica wireless è presente, così come la ricarica rapida. Non sono le più longeve sul mercato, ma non rappresentano nemmeno un punto debole.
Ecosistema Galaxy
Le Galaxy Buds4 Pro esprimono il loro massimo potenziale con uno smartphone Samsung recente. Lo switching automatico tra dispositivi, l’ottimizzazione audio proprietaria e la gestione tramite app Galaxy Wearable creano un’esperienza fluida e coerente. Fuori dall’ecosistema Galaxy funzionano bene, ma perdono parte del loro senso strategico. È un po’ come usare AirPods con Android: possibile, ma non ideale.
Prezzo e conclusioni
A 249 euro, le Buds4 Pro entrano nella stessa arena di AirPods Pro e delle migliori Sony. Non sono un best buy da scaffale. Sono un prodotto flagship. Il prezzo si giustifica per chi vive nell’ecosistema Samsung e vuole un’esperienza completa e integrata. Per chi cerca semplicemente delle buone true wireless universali, la cifra può sembrare alta rispetto alla concorrenza Android più aggressiva.
Se usi uno smartphone Galaxy e vuoi auricolari che si integrino perfettamente con il tuo ecosistema, hanno senso. Se invece cerchi solo il miglior rapporto qualità-prezzo possibile, probabilmente guarderai altrove.