Picture-in-Picture su YouTube sta per diventare una funzione accessibile a tutti, anche senza abbonamento Premium. La novità riguarda sia iPhone che dispositivi Android e segna un cambio di passo importante per la piattaforma video più usata al mondo, che fino ad ora aveva riservato questa possibilità quasi esclusivamente agli utenti paganti.
YouTube apre il Picture-in-Picture a tutti gli utenti
Per chi non lo sapesse, il Picture-in-Picture è quella funzione che permette di continuare a guardare un video in una piccola finestra flottante mentre si usa un’altra app. Su iPhone, ad esempio, significa poter rispondere a un messaggio, navigare su Safari o controllare le email senza interrompere la riproduzione del video. Una comodità enorme, che Google aveva però tenuto ben stretta dietro il muro dell’abbonamento YouTube Premium per diverso tempo, almeno fuori dagli Stati Uniti.
Ora le cose cambiano. YouTube ha deciso di estendere la funzione Picture-in-Picture anche agli utenti della versione gratuita, e non solo negli USA. L’espansione riguarda diversi mercati internazionali, il che significa che anche chi si trova in Italia potrebbe presto notare la possibilità di ridurre il video a finestra e continuare a usare il proprio smartphone normalmente. Su iPhone in particolare questa era una delle funzioni più richieste, dato che il sistema operativo di Apple supporta nativamente il PiP già da tempo, ma YouTube ne bloccava l’utilizzo per chi non pagava.
Le limitazioni sui contenuti musicali restano un nodo aperto
C’è però un aspetto che vale la pena sottolineare, perché non è tutto oro quel che luccica. La funzione Picture-in-Picture gratis arriva con alcune limitazioni legate ai contenuti musicali. Questo vuol dire che, con ogni probabilità, i video classificati come musica non potranno essere riprodotti in modalità PiP senza un abbonamento Premium attivo. Una restrizione che ha senso dal punto di vista commerciale: YouTube Music e YouTube Premium esistono proprio per offrire un’esperienza audio senza vincoli, e concedere la riproduzione in background o in finestra flottante di brani musicali a tutti finirebbe per svuotare di significato l’offerta a pagamento.
Per i video normali, però, la situazione migliora nettamente. Chi guarda tutorial, podcast, interviste, gameplay o qualsiasi altro tipo di contenuto non musicale su YouTube potrà finalmente sfruttare il Picture-in-Picture senza dover mettere mano al portafoglio. Su Android la funzione era già parzialmente disponibile in alcuni Paesi da qualche tempo, ma su iPhone il blocco era sempre stato più rigido, e questo rendeva la cosa particolarmente frustrante per gli utenti Apple.
Cosa cambia concretamente per chi usa YouTube ogni giorno
Dal punto di vista pratico, il cambiamento è significativo. Poter continuare a seguire un video mentre si fa altro sul telefono trasforma completamente il modo in cui si fruiscono i contenuti. Non è un caso che il Picture-in-Picture fosse in cima alla lista delle funzioni più desiderate dagli utenti YouTube non Premium. Fino a ieri, chi voleva quella comodità su iPhone aveva due strade: pagare l’abbonamento oppure ricorrere a workaround vari tramite browser, che funzionavano a singhiozzo e non erano certo eleganti come soluzione.
La distribuzione della novità sta avvenendo gradualmente, quindi non tutti potrebbero vederla comparire nello stesso momento. Come spesso accade con gli aggiornamenti lato server di YouTube, il rollout procede per ondate. Chi non trova ancora l’opzione attiva potrebbe semplicemente dover aspettare qualche giorno prima che il proprio account venga incluso nell’espansione.