Dopo quasi cinque anni di assenza dal segmento dei flagship tradizionali, Xiaomi MIX 5 sembra finalmente pronto a fare il suo debutto, e questa volta non solo in Cina. Le ultime informazioni emerse dai database interni dell’azienda suggeriscono che lo smartphone verrà lanciato anche a livello globale, Europa compresa. Una notizia che potrebbe far felici tutti quegli appassionati che ricordano bene la vocazione pionieristica della serie MIX, da sempre il terreno di sperimentazione preferito di Xiaomi.
Per capire il peso di questa novità, vale la pena fare un passo indietro. L’ultimo modello “classico” della gamma risale all’agosto 2021, quando Xiaomi MIX 4 venne presentato esclusivamente per il mercato cinese. Da quel momento in poi, il suffisso MIX è stato riservato ai pieghevoli, come nel caso di MIX Flip, arrivato anche in Italia nell’autunno del 2024. Nessun flagship tradizionale, nessun erede diretto di quella linea che aveva fatto parlare di sé per le soluzioni tecnologiche audaci e il design fuori dagli schemi. Basti pensare al concept phone MIX Alpha, quello con lo schermo “waterfall” che avvolgeva praticamente l’intera scocca del dispositivo, spingendosi anche oltre i bordi. Un oggetto quasi fantascientifico.
Il nome in codice “Hongkong” e cosa rivela sulla strategia di Xiaomi
Le informazioni più concrete arrivano dai database interni, dove è stato individuato un dispositivo con nome in codice “Hongkong“, sigla Q5 e destinazione mercato globale. Per chi conosce il sistema di codifica usato dall’azienda, i dettagli parlano chiaro. La lettera “Q” indicherebbe un lancio previsto nel 2026, mentre il numero “5” è un richiamo diretto alla serie MIX. Non si tratta di un’interpretazione campata in aria: in passato, Xiaomi ha usato la sigla D5 e D5X per MIX 2 e MIX 2S, e poi E5 ed E5G per MIX 3 e MIX 3 5G. Il pattern è coerente e piuttosto riconoscibile.
Quello che rende Xiaomi MIX 5 particolarmente interessante è proprio il fatto che, stando a queste indicazioni, non si tratterebbe né di un pieghevole né di una variante secondaria, ma di un vero e proprio flagship tradizionale. Un dispositivo pensato per raccogliere l’eredità di una gamma che, nel bene e nel male, ha sempre cercato di anticipare i tempi. È stata la serie MIX a portare sul mercato schermi con cornici ridottissime quando ancora nessuno ci pensava davvero, e a sperimentare con fotocamere sotto il display prima che diventasse un tema caldo per l’intero settore.
Un lancio globale che cambia le carte in tavola
Il dettaglio più rilevante resta comunque la distribuzione. Il fatto che Xiaomi MIX 5 sia destinato al mercato globale segna un cambio di rotta significativo rispetto alla strategia degli ultimi anni. MIX 4 era rimasto confinato alla Cina, e molti appassionati europei avevano dovuto rinunciare o ricorrere a canali di importazione paralleli per mettere le mani su quel dispositivo. Stavolta, invece, tutto lascia intendere che la situazione sarà diversa, con una commercializzazione che dovrebbe includere anche il vecchio continente.