Il prossimo Xiaomi 18 si prepara a diventare il primo smartphone al mondo a montare lo Snapdragon 8 Elite Gen 6, il nuovo chip di punta di Qualcomm. Una notizia che arriva a ridosso dello Snapdragon Summit, l’evento in programma tra il 22 e il 24 settembre, che come da tradizione servirà a presentare il processore top di gamma. E secondo quanto trapelato, sarà proprio l’azienda cinese a tagliare per prima il traguardo, lasciandosi alle spalle rivali come vivo e Oppo.
La scena, in fondo, è già stata vista. Lo scorso anno era toccato alla serie Xiaomi 17 aprire le danze con lo Snapdragon 8 Elite Gen 5. La storia sembra ripetersi quasi identica, con la stessa velocità nel portare sul mercato il silicio più nuovo.
Tre modelli, ma non tutti con lo stesso cuore
La gamma Xiaomi 18 sarà composta da tre varianti, e qui arriva il dettaglio interessante: non tutte avranno lo stesso processore. Il motivo è tutto nei numeri. Lo Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro costerebbe intorno ai EUR 262, che al cambio attuale significa circa 270 euro. Una cifra che Qualcomm avrebbe deciso di far pagare soltanto a chi punta al massimo.
La divisione dei modelli sarebbe questa. Xiaomi 18 Pro Max porterà una doppia fotocamera da 200 megapixel, con un sensore principale LOFIC da 1/1,28 pollici, e il famoso Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro. Xiaomi 18 Pro avrà invece uno schermo posteriore più grande, forse un Privacy Display, e monterà la versione standard del chip. Chiude il cerchio Xiaomi 18, con display da 6,4 pollici, batteria da 7.200 mAh e lo stesso processore del Pro.
Solo il top di gamma, quindi, riceverà il chip più costoso. Un modo abbastanza chiaro per raccontare come Qualcomm stia affrontando i costi in crescita dei processori di ultima generazione.
Cosa cambia tra le due versioni del chip
Sotto la scocca, entrambe le varianti del processore saranno costruite con processo produttivo a 2 nanometri, anche se resta un punto interrogativo su chi si occuperà della fabbricazione, se Samsung o TSMC. La struttura interna prevede core Oryon di nuova generazione, in configurazione 2+3+3.
Le differenze più evidenti si giocano sul comparto grafico. Lo Snapdragon 8 Elite Gen 6 avrà una GPU Adreno 845 con 12 MB di memoria grafica on-chip e 6 MB di cache di ultimo livello. La versione Pro sale a una GPU Adreno 850 con 18 MB di memoria grafica e 8 MB di cache. Numeri che, sulla carta, promettono un salto notevole nelle prestazioni per chi punta al modello più esclusivo.
Non finisce qui. Qualcomm starebbe lavorando anche a uno Snapdragon 8 Gen 6 privo della sigla Elite, pensato con ogni probabilità per la fascia appena sotto ai veri top di gamma.
C’è poi la questione delle tempistiche. I tre Xiaomi 18 non arriveranno tutti nello stesso momento. Pro e Pro Max dovrebbero debuttare a settembre, aggiudicandosi il titolo di primi smartphone al mondo con il nuovo chip. Il modello base, invece, slitterebbe a ottobre.