Xbox sta riflettendo seriamente sul tema delle esclusive, e a dirlo è il nuovo amministratore delegato della divisione gaming di Microsoft. Una presa di posizione che arriva in un momento particolare, con titoli storici come Halo e Fable pronti a fare il salto verso PS5. Qualcosa, insomma, si sta muovendo nelle stanze che contano.
Il punto centrale è semplice quanto delicato: secondo il nuovo CEO, le piattaforme che funzionano davvero “devono avere contenuti esclusivi”. E non è una frase buttata lì tanto per dire. Anzi, lo stesso dirigente ha aggiunto di stare “guardando a tutto questo molto da vicino”, lasciando intendere che la questione è tutt’altro che chiusa. Per chi segue le vicende del mondo videoludico, è un segnale che merita attenzione.
La logica dietro questo ragionamento è quella che ha sempre mosso il settore. Un’esclusiva, che si tratti di un gioco intero o di contenuti aggiuntivi, è ciò che spinge una persona a scegliere una console invece di un’altra. È il motivo per cui certi nomi diventano sinonimo di una determinata piattaforma. Il fatto che proprio il vertice di Xbox
torni a sottolinearlo, mentre alcuni dei suoi franchise più amati si preparano ad approdare anche su hardware concorrente, racconta bene la complessità del momento.C’è infatti una certa tensione tra due strade diverse. Da un lato la spinta a portare i propri giochi ovunque, per allargare il pubblico e incassare di più. Dall’altro il bisogno di mantenere qualcosa di unico, capace di dare un’identità alla propria offerta. Trovare l’equilibrio giusto non è banale, e il nuovo corso sembra esserne consapevole.
Un altro passaggio interessante riguarda l’approccio che Microsoft intende adottare. Il CEO ha spiegato che Xbox intende “imparare da casi simili nel settore”. Tradotto: niente fughe in avanti, ma uno sguardo attento a cosa hanno fatto gli altri attori del mercato, ai loro successi e magari anche ai loro errori.
Questa cautela dice molto sul metodo. Invece di muoversi d’istinto, la nuova dirigenza preferisce osservare, studiare, capire come si comportano le altre realtà che hanno affrontato lo stesso bivio. Una strategia prudente, che evita scelte affrettate proprio mentre Halo e Fable si avvicinano al loro debutto su PS5.