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Xbox Cloud Gaming, stop su TV Samsung 2020: il nodo è il browser

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A partire dal 3 novembre 2026 Xbox Cloud Gaming smetterà di funzionare su alcune Smart TV Samsung commercializzate nel 2020. Chi oggi usa questi televisori per giocare in streaming con il servizio di Microsoft dovrà quindi fare i conti con uno stop che non dipende dalla potenza dell’apparecchio ma da qualcosa di meno evidente e decisamente più tecnico, cioè il supporto software. È un cambiamento che riguarda una fascia precisa di prodotti e che riporta l’attenzione su un tema spesso sottovalutato quando si acquista un televisore.

Per capire la portata della novità conviene fare un passo indietro. Il cloud gaming ha un’idea di fondo molto semplice e per certi versi rivoluzionaria: trasformare qualsiasi schermo in una piattaforma da gioco. Niente console da comprare, niente computer particolarmente potenti da assemblare o aggiornare. I titoli vengono elaborati a distanza sui server e al giocatore arriva soltanto il flusso video, mentre i comandi viaggiano nella direzione opposta. Servono appena tre ingredienti, ovvero una buona connessione Internet, un controller e un dispositivo compatibile. Proprio su quest’ultimo punto però le cose si complicano, perché la compatibilità non è eterna e con il passare degli anni alcuni apparecchi restano indietro.

Il nodo è il browser integrato, non la potenza del televisore

Chi pensa che i televisori Samsung del 2020 siano diventati semplicemente troppo lenti per reggere il servizio è fuori strada. L’hardware in questo caso c’entra poco. La causa va cercata in un requisito tecnico introdotto dalla piattaforma Microsoft, che riguarda il browser integrato nel sistema operativo dei televisori. Xbox Cloud Gaming su questi modelli passa infatti attraverso il navigatore web interno, ed è lì che si crea l’incompatibilità.

Nello specifico Microsoft richiederà alcune funzionalità dei Web Worker che sono state introdotte con Chromium 70, il motore su cui si basano numerosi browser. Se il software presente sul televisore non arriva a quel livello, il servizio semplicemente non potrà più girare. Ed è qui che emerge il limite dei dispositivi più datati, che non sempre ricevono aggiornamenti tali da allinearsi ai nuovi standard richiesti dalle piattaforme online. Un pannello può avere ancora un’ottima resa visiva e funzionare benissimo per tutto il resto ma risultare comunque escluso da un servizio specifico per una questione puramente legata alla versione del motore web.

Cosa significa per chi possiede una Smart TV del 2020

Per i possessori delle Smart TV interessate la data da segnare sul calendario è quella del 3 novembre 2026. Da quel giorno l’accesso a Xbox Cloud Gaming non sarà più garantito su questi modelli di Samsung, proprio a causa del mancato supporto alle funzionalità dei Web Worker richieste. Il televisore continuerà naturalmente a svolgere tutte le sue altre funzioni, ma la possibilità di usarlo come console virtuale tramite il servizio di Microsoft verrà meno.

La vicenda mostra con chiarezza come nel mondo del gioco in streaming la longevità di un dispositivo dipenda soprattutto dal software. Non conta tanto quanto sia potente un apparecchio quanto la sua capacità di restare al passo con i requisiti tecnici fissati da chi offre il servizio. E per alcune Smart TV Samsung uscite nel 2020 quel passo, a partire dal 3 novembre 2026, non sarà più sufficiente per continuare a usare Xbox Cloud Gaming.

Fonte: TecnoAndroid

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