C’era un problema fastidioso su Windows 11 che, senza spiegazione apparente, si mangiava decine di GB di spazio sul disco. Non riguardava tutti, per fortuna, ma chi lo ha vissuto se n’è accorto eccome. Ora Microsoft ha messo mano alla questione e ha finalmente sistemato tutto con una serie di aggiornamenti rilasciati negli ultimi giorni.
La faccenda parte dagli aggiornamenti di anteprima destinati alle versioni 24H2 e 25H2 del sistema operativo. Quelli identificati dalla sigla KB5095093, per la precisione, a cui si sono aggiunti gli aggiornamenti dinamici di setup e ripristino KB5102558 e KB5095615. La cosa curiosa è che il changelog iniziale non citava affatto questa correzione. Solo in un secondo momento l’azienda ha aggiornato il registro delle modifiche, aggiungendo un paio di voci che prima mancavano.
Cosa combinava il Capability Access Manager
Il colpevole di tutto questo pasticcio ha un nome ben preciso, il Capability Access Manager. Un servizio interno di Windows che negli ultimi mesi era finito parecchio sotto i riflettori, con un bel po’ di segnalazioni sparse in giro sul web. Il motivo era sempre lo stesso, un comportamento anomalo che portava a un consumo massiccio e del tutto ingiustificato dello spazio di archiviazione sull’hard disk.
Il punto interessante è che Microsoft conosceva già questo malfunzionamento. Lo aveva riconosciuto ufficialmente, ma per un bel po’ non aveva fatto nulla per correggerlo. Chi si ritrovava il disco pieno senza capire il perché non aveva molte alternative, se non aspettare una soluzione. E questa soluzione, adesso, è arrivata proprio grazie alle modifiche introdotte con questi ultimi aggiornamenti.
Quindi, per chi in questi mesi ha notato lo spazio ridursi a vista d’occhio senza motivo apparente, la strada è quella di installare gli aggiornamenti appena distribuiti. Il malfunzionamento legato al Capability Access Manager viene neutralizzato e lo spazio occupato torna finalmente sotto controllo. Un problema di nicchia, sì, ma di quelli che quando ti capitano diventano davvero difficili da ignorare.