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Secondo Dell c’è un ritardo nell’adozione di Windows 11
Un aspetto considerato determinante riguarda la compatibilità hardware. Dell segnala che oltre 500 milioni di PC attivi non sono in grado di soddisfare i requisiti imposti da Windows 11. Anche senza una conferma diretta, l’assenza del TPM 2.0 viene indicata come la barriera più frequente. Ciò soprattutto nei dispositivi più datati. Per tutti i dispositivi che invece possiedono già i requisiti minimi, la migrazione non richiede nuove componenti, una condizione che però non sembra sufficiente a incrementare la velocità di adozione.
Sul piano finanziario, però, Dell descrive un quadro decisamente positivo. Il trimestre si è chiuso con ricavi pari a 27 miliardi di dollari, sostenuti soprattutto dalla crescita della domanda di server dedicati alle applicazioni di AI. Un segmento che si conferma centrale per la strategia dell’azienda. La dinamica osservata riguardo a Windows 11 offre dunque una finestra sul rapporto tra innovazione tecnologica, vincoli hardware e preferenze degli utenti. Nei prossimi mesi sarà possibile verificare se la fine del supporto a Windows 10 rappresenterà un vero punto di svolta o se il settore continuerà a muoversi con la gradualità osservata finora.










