Risolvere i problemi di connessione WiFi su un telefono Android è una di quelle cose che prima o poi capita a tutti. La tecnologia, per quanto sia migliorata negli anni, ogni tanto fa i capricci. Dispositivi che si scollegano senza motivo apparente, reti che non vengono riconosciute, velocità che sembra arrancare: tutto ha una soluzione abbastanza semplice, a patto di sapere dove mettere le mani. In questa piccola guida sono raccolti alcuni dei guai più frequenti legati al WiFi su Android, con i relativi rimedi. Bastano l’accesso alle impostazioni del telefono, una connessione a Internet e, per sicurezza, un computer a portata di mano.
Quando il WiFi va lento
Il problema più diffuso è il classico “il WiFi va piano”. Le cause possono essere due. La prima: il telefono sta facendo qualcosa in background, come aggiornare le app o caricare file sul cloud. Per controllare, basta dare un’occhiata a Google Play e ad app come Drive, Google Foto o Dropbox per vedere se stanno caricando qualcosa. Capita spesso quando si è stati un po’ di tempo lontani dal WiFi, perché queste applicazioni sono configurate per aggiornarsi non appena rilevano una rete. In tal caso, basta mettere in pausa la sincronizzazione o aspettare qualche minuto.
La seconda causa è la distanza dal router. Il segnale perde potenza man mano che ci si allontana, e gli ostacoli come i muri peggiorano la situazione, soprattutto nelle case più grandi. La soluzione? Spostare il router in un punto più centrale dell’abitazione oppure affidarsi a un ripetitore WiFi.
C’è poi un altro scenario: la banda dei 2,4 GHz satura. I router più vecchi trasmettono solo su questa frequenza, ed è facile che nei condomini decine di apparecchi finiscano per accavallarsi su canali troppo vicini, creando interferenze e lentezza. Per capire su quale canale trasmette la propria rete si può scaricare WiFi Analyzer, gratuita. Dopo aver dato i permessi e lasciato fare la scansione, scorrendo tre volte verso sinistra si arriva alla scheda con i canali migliori, valutati con un sistema a stelle. A quel punto si accede al router digitando l’indirizzo 192.168.1.1 nel browser, si entra con le proprie credenziali, si cerca la voce “Canale” o “Channel” e si imposta quello con più stelle. Un riavvio del router e il gioco è fatto.
Se router e telefono sono più recenti, probabilmente supportano la banda dei 5 GHz. In quel caso, nelle impostazioni WiFi del telefono, se compaiono due reti con lo stesso nome ma una indica “(5 GHz)”, conviene collegarsi a quella: la velocità è nettamente superiore.
Quando il telefono non si connette o non rileva la rete
Se il dispositivo proprio non si aggancia alla rete WiFi, le verifiche da fare sono diverse. La prima, banale ma fondamentale: il WiFi è acceso? Basta abbassare la tendina delle notifiche e controllare. Può anche succedere che il telefono abbia “dimenticato” la password. In questo caso si va su “Impostazioni” poi “Connessioni wireless e reti” e infine “WiFi”, si cerca la propria rete e si reinserisce la chiave. Se non si ricorda, e se non è stata cambiata, di solito si trova su un’etichetta sotto il router. Quando appare il messaggio “Rete salvata” ma la connessione non parte, è probabile che la password sia sbagliata: meglio premere su “Dimentica rete” e riprovare da capo.
La faccenda si fa più seria se il telefono, pur essendo vicino al router, non rileva proprio la rete. Il primo passo è riavviare tutto: il telefono tenendo premuto il tasto di spegnimento, il router staccandolo dalla corrente e aspettando 30 secondi prima di riaccenderlo. Se non basta, si può provare ad aggiungere la rete manualmente da “Impostazioni” poi “Connessioni wireless e reti” e “WiFi”, scegliendo “Aggiungi rete”, inserendo il nome con cura, selezionando la sicurezza “WPA/WPA2 PSK” e digitando la password. Se nemmeno così funziona, la colpa potrebbe essere del router stesso: in quel caso conviene chiamare la propria compagnia e farsi mandare un tecnico.
Attenzione anche a un dettaglio: se il router trasmette sui 5 GHz e il telefono non è compatibile, la rete non comparirà nemmeno tra le impostazioni. L’unica strada, purtroppo, è cambiare smartphone con un modello più avanzato.
Quando il WiFi si spegne e riaccende da solo
Capita anche che il WiFi del telefono si accenda e si spenga senza logica apparente. Quando il fenomeno si ripete con costanza, è probabile che ci sia un problema a livello di sistema. La mossa più sensata è fare un backup dei dati e poi un ripristino di fabbrica, andando su “Impostazioni” poi “Backup e ripristino” e ripristinando i dati del dispositivo. Se anche questo non risolve, non resta che affidare il telefono all’assistenza tecnica.
Fonte originale: Cómo solucionar problemas de conexión WiFi en un móvil Android