Mentre il WiFi 7 sta finalmente entrando nelle case di tutti, con gli operatori che nel 2026 hanno iniziato a distribuire i propri dispositivi compatibili, il mondo della connettività non si ferma. I primi router WiFi 8 sono stati appena presentati ufficialmente, e a fare da apripista sono due nomi che non sorprendono affatto, TP Link e ASUS. Il futuro standard IEEE 802.11bn non è ancora stato certificato dalla WiFi Alliance, eppure i dispositivi basati su questa tecnologia esistono già e hanno persino superato le prime prove di laboratorio.
Partiamo da TP Link. Il modello si chiama TP Link Archer 8 e, rispetto ai router WiFi 7, promette velocità più elevate e soprattutto più stabili anche a grande distanza. La copertura del segnale dovrebbe risultare più solida e affidabile su più piani dell’abitazione, anche in presenza di forti interferenze. A livello tecnico, si parla di un miglioramento tra 1dB e 3dB nella sensibilità di ricezione sulle bande a 5GHz e 6GHz, grazie a un’ottimizzazione avanzata della radiofrequenza. Non si tratta solo di numeri da scheda tecnica: l’obiettivo dichiarato è far funzionare meglio la connessione nella vita reale, non solo nei test.
TP Link Archer 8 non arriverà da solo. L’azienda ha in programma un’intera famiglia di prodotti WiFi 8. TP Link Deco 8, un sistema mesh, TP Link Roam 8, un router da viaggio, oltre a ripetitori e adattatori. Per quanto riguarda le tempistiche, il router dovrebbe essere disponibile a ottobre 2026, mentre per il resto della gamma bisognerà attendere la prima metà del 2027.
ASUS ROG Rapture GT BN98 Pro: il primo router WiFi 8 a quattro bande per il gaming
Dal canto suo, ASUS ha già portato a casa un riconoscimento importante. Il suo modello ha vinto un Best Choice Award ai preliminari del Computex, e questo ha permesso di vederlo in anteprima. Si tratta di ASUS ROG Rapture GT BN98 Pro, presentato come il primo router WiFi 8 a quattro bande pensato per il mondo eSports. I dettagli sulla scheda tecnica completa non sono ancora stati svelati, ma la direzione è chiara. Connessioni più fluide e stabili anche in ambienti di rete particolarmente congestionati o pieni di interferenze. Esattamente il tipo di scenario che chi gioca online conosce fin troppo bene.
WiFi 8 non punta sulla velocità, ma sulla stabilità
Ed è proprio questo il punto più interessante dell’intera faccenda. Chi si aspetta dal WiFi 8 un semplice salto in avanti sulla velocità massima resterà un po’ spiazzato. Il vero cambiamento riguarda la stabilità e l’affidabilità della connessione. Quei momenti in cui il segnale cade, rallenta inspiegabilmente o diventa instabile per colpa della congestione di rete o delle interferenze dovrebbero diventare molto meno frequenti.
Aaron Wei, direttore generale di TP Link in Spagna, lo ha spiegato in modo piuttosto chiaro. Le generazioni precedenti di WiFi si sono concentrate sulle velocità massime teoriche, mentre WiFi 8 è stato progettato per migliorare l’esperienza quotidiana dell’utente. Il risultato promesso è una connettività più fluida, prestazioni più omogenee tra tutti i dispositivi connessi e un collegamento più affidabile in ogni angolo della casa.
Tutto questo, va detto, resta per ora un assaggio. La WiFi Alliance non ha ancora certificato lo standard e la strada da percorrere è ancora lunga. Le prime stime indicano il 2028 come anno probabile per la certificazione ufficiale. Ha senso, considerando che tra una versione e l’altra del WiFi passano in media dai quattro ai sei anni. Per il momento, quindi, i router WiFi 7 appena arrivati sul mercato restano la scelta più concreta su cui puntare.