Dal 10 aprile 2026 WhatsApp ha smesso di funzionare su un bel po’ di smartphone datati, e chi ancora li usava potrebbe essersi ritrovato da un giorno all’altro senza accesso alle proprie chat. Non è la prima volta che succede una cosa del genere, va detto. Periodicamente l’app di messaggistica più usata al mondo alza l’asticella dei requisiti minimi per garantire sicurezza, stabilità e prestazioni adeguate. Solo che stavolta il taglio ha coinvolto dispositivi che, per quanto vecchi, erano ancora nelle tasche di qualcuno.
Il nocciolo della questione è semplice: per continuare a usare WhatsApp adesso serve almeno Android 5.0 Lollipop oppure iOS 15.1. Tutti i telefoni che non riescono ad arrivare a queste versioni del sistema operativo vengono esclusi in automatico. Non ci sono scorciatoie, non ci sono workaround ufficiali. Se il telefono non ce la fa, WhatsApp non si apre più e basta.
Quali modelli sono stati colpiti dal blocco di WhatsApp
Nel mondo Android, il blocco riguarda soprattutto modelli lanciati fino al 2014. Si parla di dispositivi come lo storico Galaxy S3 o la prima generazione di Moto E, tanto per fare due nomi che in tanti ricorderanno. Sul fronte Apple, la limitazione colpisce la serie iPhone 6, che non supporta iOS 15.1. Anche in questo caso parliamo di telefoni che da tempo non ricevono più aggiornamenti ufficiali e che non rispettano gli attuali standard di sicurezza.
Però attenzione, perché il punto chiave non è tanto il modello specifico del telefono quanto la versione del sistema operativo installata. Un dispositivo relativamente vecchio ma che è stato aggiornato almeno ad Android 5.0 o iOS 15.1 potrà tranquillamente continuare a usare WhatsApp senza problemi. Quindi prima di preoccuparsi vale la pena controllare.
Cosa fare se WhatsApp ha smesso di funzionare
La prima cosa da fare è andare nelle impostazioni del telefono e verificare quale versione del sistema operativo è installata. Se risulta disponibile un aggiornamento, bene, potrebbe bastare quello per rientrare tra i dispositivi compatibili. Se invece il produttore non offre più nuove versioni e lo smartphone resta sotto la soglia richiesta, purtroppo non c’è molto da fare. L’esclusione dall’app diventa inevitabile.
Per i telefoni non compatibili l’effetto è piuttosto netto: WhatsApp smette di funzionare, l’app non si apre più e non è possibile accedere alle chat. Non esistono soluzioni alternative ufficiali per continuare a usare il servizio su questi modelli.