WhatsApp multi-account arriva finalmente anche su iPhone, e per molti utenti Apple è una di quelle novità attese da fin troppo tempo. Su Android la gestione di più profili sullo stesso telefono è una comodità ormai data per scontata, mentre chi usa un melafonino fino a oggi ha dovuto arrangiarsi con qualche soluzione di fortuna. Adesso, però, la musica cambia: la possibilità di tenere due numeri separati nello stesso dispositivo è ufficialmente disponibile.
Il senso della funzione è semplice e pratico. Avere più account su un solo smartphone significa, ad esempio, gestire il numero di lavoro e quello personale senza dover portare con sé due telefoni. I messaggi che arrivano sull’utenza professionale si possono leggere e gestire direttamente dal dispositivo personale, e ovviamente vale anche il contrario. Una piccola rivoluzione quotidiana per chi si destreggia tra contatti privati e professionali e non vuole più quella scomoda separazione fisica tra apparecchi.
Come funziona il multi-account WhatsApp su iPhone
Per chi ha un iPhone, fino a poco tempo fa l’unica strada era ricorrere a qualche escamotage. Il più diffuso consisteva nell’installare WhatsApp Business per gestire un secondo numero, con il risultato però di ritrovarsi due applicazioni distinte sullo schermo. Una soluzione che funzionava, certo, ma decisamente meno elegante e immediata rispetto a quanto offerto nativamente su Android, dove il supporto multi-account è presente fin dalla fine del 2023.
Il percorso verso l’arrivo su iOS non è stato proprio veloce. La funzione, chiamata multiple accounts, era stata annunciata lo scorso marzo dopo una lunga fase di test in beta. Per settimane, però, è rimasta accessibile soltanto a un numero ristretto di persone, con un rollout graduale che procedeva con calma. Molti utenti hanno dovuto attendere prima di vedersela comparire tra le impostazioni dell’app.
L’aggiornamento che sblocca tutto
La svolta arriva con l’aggiornamento di WhatsApp per iOS nella versione 26.22.76, già scaricabile dall’App Store. Con questa release il rilascio è diventato generale: niente più test ristretti, la funzione è ora a disposizione di tutti gli utenti. Chi non la trova ancora attiva sul proprio iPhone deve semplicemente verificare di avere installato l’ultima versione dell’applicazione, scaricando l’aggiornamento se necessario.
Una volta sistemato tutto, la gestione dei due profili diventa parte integrante dell’esperienza, senza app parallele o trucchetti vari. Per gli utenti Apple si tratta di un piccolo passo che colma finalmente una distanza che durava da oltre due anni rispetto al mondo Android.