Dopo anni in cui le indiscrezioni e le polemiche hanno circolato in abbondanza, adesso le pubblicità su WhatsApp diventano realtà. WhatsApp introdurrà ufficialmente gli annunci pubblicitari, andando a cambiare radicalmente la sua filosofia originale.
L’annuncio che WhatsApp avrebbe introdotto le pubblicità sulla sua piattaforma ha creato non poche polemiche, soprattutto perché alcuni utenti erano preoccupati che gli annunci pubblicitari finissero anche sulle conversazioni private. In realtà non sarà così, perché le chat private rimarranno prive di annunci, che invece avranno una sezione ben specifica dove apparire. Inoltre WhatsApp starebbe studiando anche una soluzione per gli utenti che vogliano eliminare qualsiasi tipo di annuncio sul proprio account.
Dove saranno presenti gli annunci pubblici pubblicitari?
Bisogna ribadire che gli annunci pubblicitari che verranno introdotti su WhatsApp non compariranno assolutamente in nessuna conversazione privata. Questo perché WhatsApp ha già deciso dove collocare gli annunci, che saranno presenti sia negli aggiornamenti di stato sia nei canali.
La presenza delle pubblicità sarà molto simile alle storie di Instagram, perché gli annunci verranno mostrati proprio tra uno stato e un altro, in modo tale che non debbano dare molto fastidio agli utenti. Per quanto riguarda gli annunci nella sezione canali, saranno presenti i Promoted Channels, canali suggeriti a pagamento. Dunque, perché utilizza WhatsApp solo per chattare, l’impatto di questi annunci sarà davvero limitato. Invece per chi consulta spesso stati e canali potrà notare di più la presenza di questi contenuti sponsorizzati.
Tuttavia, WhatsApp sta studiando un modo per non dover visualizzare nessuna pubblicità. Si tratta di un abbonamento a pagamento che si può sottoscrivere per Eliminare per sempre qualsiasi tipo di annuncio pubblicitario dal proprio account. L’abbonamento non sarà assolutamente obbligatorio per tutti gli utenti, ma soltanto chi desidera fare a meno dei contenuti sponsorizzati potrà attivarlo. L’arrivo delle pubblicità segna un passaggio molto importante nella storia di WhatsApp, che comunque resta un servizio gratuito.