Chi possiede uno smartwatch collegato al servizio Vodafone OneNumber e sta pianificando un viaggio all’estero farebbe bene a prestare attenzione. In questi giorni di metà aprile 2026, l’operatore ha iniziato a informare i propri clienti di una possibile incompatibilità con il VoLTE in roaming. Un dettaglio tutt’altro che banale che potrebbe impedire di effettuare e ricevere chiamate persino dallo smartphone, non solo dallo smartwatch.
Per chi non lo conoscesse, Vodafone OneNumber è quel servizio che consente di condividere la propria numerazione Vodafone e la relativa offerta (minuti, Giga) con la eSIM integrata in uno smartwatch compatibile. In pratica, lo smartwatch diventa autonomo per chiamate e navigazione internet, senza bisogno di una SIM secondaria. Per gli SMS, invece, serve comunque avere lo smartwatch vicino allo smartphone. Un servizio comodo, certo, ma con un limite noto fin dall’inizio. OneNumber funziona esclusivamente in Italia. Fuori dai confini nazionali, lo smartwatch non può chiamare né navigare in autonomia tramite la propria eSIM.
Fin qui, nulla di nuovo. La novità vera riguarda un aspetto diverso e più delicato. Vodafone ha inviato un SMS informativo ai clienti con OneNumber attivo, avvisando che nei Paesi dove le reti 2G e 3G sono state dismesse, anche le chiamate dallo smartphone potrebbero non essere garantite. Il messaggio suggerisce esplicitamente di verificare la lista dei Paesi e degli operatori disponibili sul sito dedicato al roaming. Propone poi di disattivare OneNumber prima della partenza, chiamando il 190, per poi riattivarlo al rientro.
Perché il VoLTE in roaming non funziona con Vodafone OneNumber attivo
La questione tecnica, anche se non dichiarata in modo esplicito dall’operatore, è abbastanza chiara. In quei Paesi dove né il 2G né il 3G sono più disponibili (parliamo ad esempio di Svizzera, Stati Uniti, Australia e Svezia), l’unico modo per effettuare chiamate è appoggiarsi al VoLTE, cioè le chiamate vocali su rete 4G. Ecco il punto, a quanto emerge, il servizio Vodafone OneNumber risulterebbe incompatibile con il VoLTE quando ci si trova in roaming all’estero. Ciò significa che, con OneNumber attivo, il telefono non riesce a gestire le chiamate tramite 4G fuori dall’Italia.
La stessa informativa è stata aggiunta anche sul sito Vodafone, sia nella pagina dedicata a OneNumber sia in quella relativa alle tariffe roaming. Il consiglio dell’operatore di disattivare temporaneamente il servizio prima di partire sembra confermare proprio questa dinamica: togliendo OneNumber, il VoLTE tornerebbe a funzionare regolarmente in roaming, permettendo di chiamare anche nei Paesi dove 2G e 3G non esistono più.
Un problema recente o un difetto mai segnalato prima?
Non è del tutto chiaro se questa incompatibilità tra Vodafone OneNumber e il VoLTE in roaming sia emersa solo adesso oppure esistesse già da tempo senza che l’operatore ne avesse mai dato comunicazione ufficiale. Diverse segnalazioni di clienti Vodafone con OneNumber attivo raccontano di problemi con il VoLTE all’estero già nel recente passato, il che lascia pensare che la questione non sia esattamente nuova.