Il nuovo Vivo X300 Ultra sta facendo parlare di sé ancora prima di un eventuale arrivo sul mercato europeo, dove il prezzo potrebbe rivelarsi davvero impegnativo. Ma intanto, grazie a un video teardown realizzato dal canale cinese WekiHome, è possibile dare uno sguardo approfondito a tutto ciò che si nasconde sotto la scocca di questo top di gamma. E le sorprese non mancano.
Il filmato, girato interamente in cinese ma dotato di sottotitoli in inglese, permette di seguire ogni fase dello smontaggio con relativa facilità. Va detto che non si tratta del classico teardown in stile ASMR, tutto silenzio e pinzette. La particolarità sta nel fatto che il video alterna le fasi di smontaggio a dimostrazioni pratiche delle capacità fotografiche dello smartphone. E non è un caso: il comparto fotografico di Vivo X300 Ultra occupa una porzione enorme dello spazio interno, secondo solo a quello riservato alla batteria.
Una scheda madre progettata attorno alla fotocamera
Il dettaglio più affascinante emerso dal teardown riguarda la scheda madre di Vivo X300 Ultra. Il componente adotta una soluzione a doppio stack, che ormai è diventata praticamente lo standard tra i flagship di fascia alta. Quello che colpisce davvero, però, è la forma scelta: quasi quadrata, studiata per sfruttare ogni singolo millimetro quadrato disponibile attorno al comparto fotografico.
Al centro della scheda madre c’è un ampio foro dove trovano posto i sensori della fotocamera. Tutti gli altri componenti sono stati disposti letteralmente attorno a quello spazio, seguendo un approccio progettuale che non si vede spesso nel settore degli smartphone. È un segnale piuttosto chiaro di quanto Vivo abbia investito nell’ottimizzazione degli spazi interni, cercando di far convivere un hardware fotografico di dimensioni generose con tutto il resto dell’elettronica necessaria al funzionamento del dispositivo.
Quanto conta il design interno di Vivo X300 Ultra
Quando si parla di smartphone di fascia altissima, spesso ci si concentra sulle specifiche tecniche o sul design esterno. Raramente si discute di come i componenti vengano organizzati all’interno. Eppure, è proprio questa ingegneria nascosta a fare la differenza tra un prodotto semplicemente potente e uno realmente ottimizzato. Il teardown di Vivo X300 Ultra mostra chiaramente che l’azienda ha lavorato con grande attenzione su questo fronte, dando priorità assoluta al sistema fotografico e costruendo tutto il resto della struttura interna di conseguenza.
Per i consumatori europei resta ancora da capire se e quando Vivo X300 Ultra arriverà nei mercati occidentali, e soprattutto a quale prezzo. Le cifre che circolano al momento sembrano piuttosto elevate, tanto da far discutere anche chi segue da vicino il mondo degli smartphone Android di fascia premium. La scheda madre con design a doppio stack e forma quasi quadrata, pensata per avvolgere letteralmente il comparto fotografico, rappresenta comunque una scelta tecnica che distingue questo dispositivo dalla concorrenza diretta.
