Vai al contenuto
Offerte

UniFi Network 11 usa lo smartphone come connessione di riserva

In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni

Quando la connessione di casa si interrompe all’improvviso, il problema non riguarda più soltanto chi deve lavorare o studiare. Ubiquiti ha presentato lunedì 12 ottobre UniFi Network 11, un corposo aggiornamento del suo software dedicato alla gestione della rete che introduce una possibilità molto concreta: usare la condivisione della connessione di uno smartphone come accesso a internet. In pratica, se il modem o il router fornito dall’operatore smette di funzionare, il sistema può appoggiarsi al telefono e continuare a garantire la navigazione.

Le migliori offerte solo su Amazon. Scopri l'offerta di oggi

La novità è pensata per chi utilizza l’ecosistema UniFi e vuole evitare di restare completamente isolato durante un guasto. Non si tratta di una funzione da laboratorio ma di qualcosa che risponde a un’esigenza quotidiana, di quelle che si apprezzano davvero solo quando la linea fissa decide di abbandonare tutti nel momento meno opportuno.

UniFi Network 11 e il telefono come rete di riserva

Il cuore di questa versione sta proprio nella capacità di sfruttare la connessione dati del telefono come canale alternativo. Il meccanismo è intuitivo anche per chi non mastica termini tecnici: lo smartphone condivide la propria connessione e il software di Ubiquiti la riconosce come fonte valida per portare internet all’intera rete domestica o dell’ufficio. Dispositivi, computer e apparecchi collegati possono così continuare a comunicare con l’esterno invece di fermarsi del tutto.

Si tratta di un approccio che trasforma un oggetto che quasi tutti hanno in tasca in una sorta di paracadute. Chi gestisce una rete con UniFi Network 11 non deve quindi procurarsi per forza apparecchiature dedicate per avere una seconda via d’accesso, perché il dispositivo mobile diventa parte integrante dell’infrastruttura. Una scelta pragmatica, che punta più sulla continuità del servizio che sull’effetto scenico.

Va detto che il software di Ubiquiti nasce per dare un controllo centralizzato su tutto ciò che passa attraverso la rete. Inserire il telefono in questo quadro significa allargare il perimetro degli strumenti a disposizione dell’utente senza complicargli la vita, almeno nelle intenzioni dell’azienda.

Arriva il supporto agli oggetti connessi Matter

L’altra novità rilevante di questo aggiornamento riguarda la casa intelligente. Per la prima volta il software è in grado di mostrare gli oggetti connessi compatibili con Matter, lo standard che punta a far dialogare tra loro dispositivi domotici di marchi diversi. Lampadine, prese smart, sensori e simili possono quindi comparire all’interno dell’interfaccia di gestione accanto agli altri apparecchi della rete.

Per chi ha riempito l’abitazione di gadget connessi, avere una visione d’insieme non è un dettaglio da poco. Sapere cosa è collegato e dove si trova aiuta a tenere sotto controllo un ambiente che tende a diventare affollato piuttosto in fretta. Con UniFi Network 11 Ubiquiti fa un passo in questa direzione, rendendo visibili anche quei dispositivi che finora restavano un po’ ai margini della piattaforma.

Le due funzioni messe insieme raccontano bene la direzione intrapresa dal produttore: da una parte la solidità della connessione, con il telefono pronto a subentrare quando la linea principale cede, dall’altra una maggiore attenzione alla domotica attraverso lo standard Matter. Il tutto confluisce in un unico strumento di gestione della rete, presentato da Ubiquiti lunedì 12 ottobre come una delle versioni più ricche del suo software.

Fonte: TecnoAndroid

Condividi:
152 Condivisioni