tvOS 27 è passato quasi in sordina durante la presentazione di iOS 27, e la ragione è abbastanza intuibile. Le novità più succose sembrano legate a un nuovo hardware per Apple TV 4K che ancora deve arrivare. Nel frattempo, però, qualche dettaglio già lo conosciamo, e vale la pena mettere in fila le funzioni che stanno per debuttare sul dispositivo di casa Apple.
Podcast rinnovati e Apple Music finalmente al passo
La prima novità riguarda Apple Podcasts, che dopo aver introdotto le funzioni video su iPhone e iPad si aggiorna anche sul televisore. Con tvOS 27 arriva un redesign completo dell’app, con riproduzione dei podcast in formato video, una nuova barra laterale che rende la navigazione più comoda e il supporto per le copertine di singoli episodi e programmi create dagli autori. In pratica scoprire e guardare contenuti sul grande schermo diventa molto più semplice.
Poi c’è il capitolo Apple Music, che colma un ritardo curioso. Alcune funzioni disponibili da tempo su iPhone e iPad mancavano ancora su Apple TV. La prima è AutoMix, la modalità con transizioni in stile DJ tra un brano e l’altro, che quest’anno Apple ha pure migliorato. Utile per chi organizza una festa o vuole semplicemente far girare la musica sugli altoparlanti più grossi di casa. La seconda è l’audio Hi-Res Lossless, che si aggiunge al Lossless standard. Chi possiede altoparlanti esterni compatibili potrà ascoltare i propri brani nella qualità più alta possibile, con un suono da studio direttamente attraverso Apple TV 4K.
Aggiornamenti dall’iPhone e testo più grande
Un’altra comodità arriva dall’app Casa su iPhone. Da tempo è il punto di riferimento per aggiornare gli HomePod, ma con iOS 27 e tvOS 27 lo stesso menu servirà anche per Apple TV. Nella sezione dedicata agli aggiornamenti software compariranno anche i dispositivi Apple TV, pronti a scaricare e installare le ultime versioni. Il vantaggio è pratico. Si può far partire l’installazione quando l’apparecchio non è in uso, così non tocca aspettare l’aggiornamento proprio nel momento in cui si vorrebbe iniziare a guardare qualcosa.
C’è poi un intervento sul fronte accessibilità che tanti apprezzeranno. Le dimensioni del televisore, la distanza dallo schermo e la vista di ognuno cambiano da persona a persona, e tvOS 27 introduce il supporto ai caratteri più grandi grazie a Dynamic Type, la funzione già presente altrove nel sistema. Basta agire su un cursore per decidere quanto ingrandire il testo dei contenuti nelle app. Il sistema poi si occupa di regolare tutto in automatico, in tutte le applicazioni compatibili.
Il mistero degli Smart Downloads
Resta infine una funzione avvolta nel dubbio, motivo per cui va trattata come un bonus. Quando Apple ha mostrato le sue nuove piattaforme software al WWDC, tra le centinaia di novità elencate in una slide compariva la voce Smart downloads su Apple TV. Cosa significhi di preciso, al momento nessuno lo sa. Non è chiaro se si tratti di un sistema per scaricare video su tvOS 27 oppure se la cosa riguardi soltanto i download dall’App Store. La speranza, ovviamente, è che sia la prima ipotesi.