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TSMC, terzo trimestre record: utile +68,7% grazie all’AI

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TSMC archivia un terzo trimestre da record e lo fa superando le attese degli analisti su entrambi i fronti più osservati, cioè ricavi e utile netto. Il fatturato del periodo è salito del 50,9% rispetto allo stesso trimestre del 2025, fino a 46,36 miliardi di dollari, pari a circa 40 miliardi di euro. L’utile netto ha corso ancora più veloce, con un balzo del 68,7% che lo porta a 23,7 miliardi di dollari, poco più di 20 miliardi di euro. Il motore di questa crescita ha un nome preciso, la domanda legata all’intelligenza artificiale.

Il dato che pesa di più, però, non riguarda solo le dimensioni dei numeri. Per il colosso taiwanese si tratta del sesto trimestre consecutivo chiuso con un profitto record, una serie che fotografa bene quanto la fame di potenza di calcolo stia continuando a spingere i conti del gruppo trimestre dopo trimestre.

Ricavi e utili oltre le stime

Guardando i numeri da vicino emerge un dettaglio interessante. L’utile netto è cresciuto molto più dei ricavi, quasi 18 punti percentuali in più, e questo significa che una fetta crescente di ogni dollaro incassato si trasforma in guadagno effettivo. Facendo due conti, i 23,7 miliardi di profitto rappresentano più della metà dei 46,36 miliardi di fatturato registrati nel periodo. Un rapporto del genere è tutt’altro che scontato per un’azienda di queste dimensioni.

Anche il confronto con l’anno precedente rende l’idea del salto compiuto. Applicando le percentuali di crescita comunicate, nel terzo trimestre del 2025 i ricavi si aggiravano intorno ai 30,7 miliardi di dollari mentre l’utile si fermava attorno ai 14 miliardi. In dodici mesi, quindi, il produttore di chip ha aggiunto circa 15,6 miliardi di dollari di vendite e quasi 10 miliardi di profitti. Il fatto che entrambe le voci abbiano superato le stime degli analisti aggiunge un ulteriore elemento al quadro, perché le aspettative su TSMC erano già piuttosto alte.

La spinta dell’intelligenza artificiale

A trainare la corsa è ancora una volta l’AI. La richiesta di semiconduttori destinati ai sistemi di intelligenza artificiale continua a sostenere in modo deciso i risultati dell’azienda, al punto da rendere possibile una sequenza di sei trimestri di fila con utili mai visti prima. Non si parla quindi di un picco isolato ma di una tendenza che si ripete con regolarità e che, almeno finora, non ha mostrato segnali di rallentamento nei conti del gruppo.

Per TSMC il terzo trimestre del 2026 si chiude dunque con ricavi in crescita del 50,9% su base annua, un utile netto salito del 68,7% e due risultati entrambi superiori alle previsioni del mercato. Con questi numeri il gruppo mette in fila il suo sesto record consecutivo di profitti trimestrali, sostenuto dalla domanda di chip per l’intelligenza artificiale.

Fonte: TecnoAndroid

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