Trump phone placcato in oro a 24 carati, costa 11.000 dollari ed è, sotto sotto, un iPhone 17 Pro Max travestito da gioiello. Sì, avete capito bene. Mentre in giro circola quel Trump Phone da circa 460 euro che sembra giusto un dispositivo di fascia media, qui parliamo di tutt’altra categoria. Questo è il vero flagship ispirato a Trump, quello pensato per chi non guarda al prezzo.
Un iPhone trasformato in oggetto da collezione
Si chiama T-Great e la promessa è ambiziosa: essere uno smartphone “autenticamente americano” che mette insieme Apple, simbolismo a stelle e strisce e arte orafa. Il prezzo è vicino agli 11.000 dollari. Anche se, pagando in criptovalute, si scende a circa 10.000 dollari. Ma diciamoci la verità: chi può permettersi di spendere decine di migliaia di euro per un telefono del genere difficilmente starà lì a contrattare lo sconto.
La domanda sorge spontanea: perché costa così tanto? Una parola sola, oro. Il modello di base è un iPhone 17 Pro Max nella versione da 1 TB, e sul retro spunta una lettera “T” in rilievo, ovviamente la “T” di Trump, realizzata in oro a 24 carati. Il design generale magari non incontrerà i gusti di tutti, ma quella lettera ricorda quasi l’emblema medievale dei Cavalieri Templari. C’è poi la bandiera americana nella parte bassa del pannello posteriore, con le sue 50 stelle e 13 strisce, fatte in smalto colorato da gioielleria e divise da inserti in oro.
Roba seria, non un giocattolo
Verrebbe da chiedersi se sia tutto vero. E sì, lo è eccome. Dietro c’è Caviar, azienda che da anni si occupa di personalizzazioni di lusso e sa il fatto suo. I loro telefoni arrivano con un certificato internazionale di autenticità dotato di 5 livelli di protezione, più un certificato personale intestato al proprietario. L’azienda mette in chiaro che tutti i suoi prodotti sono “completamente originali” e realizzati con materiali preziosi e rari.
C’è un dettaglio sulla garanzia che merita una nota. Gli iPhone e i Galaxy personalizzati hanno una copertura di un solo anno, non i classici due anni a cui siamo abituati. Però, pensandoci bene, ha pure senso: chi sgancia diecimila euro o più per un telefono difficilmente lo userà per più di dodici mesi prima di passare al modello successivo.
