Nel mondo automobilistico esistono modelli che nascono per rispondere a esigenze di mercato e altri per riportare in vita il concetto di auto sportiva. La Toyota GR Yaris appartiene chiaramente alla seconda categoria. Non è soltanto una compatta dalle prestazioni elevate. Si tratta di un progetto costruito attorno all’idea di trasferire sulle strade normali parte dell’esperienza maturata nei rally.
Quando è arrivata sul mercato ha immediatamente attirato l’attenzione. Dimensioni compatte, struttura leggera e trazione integrale hanno dato vita a una vettura capace di offrire sensazioni di guida difficili da trovare in modelli della stessa fascia. La filosofia che la guida ricorda quella delle celebri sportive nate per ottenere l’omologazione nelle competizioni.
La Toyota ha continuato a sviluppare questo modello nel corso del tempo senza snaturarne l’identità. L’aggiornamento più importante è arrivato nel 2024. Esattamente quando la GR Yaris è stata sottoposta a un intervento piuttosto importante. Non si è trattato di un semplice ritocco estetico. Sono stati introdotti miglioramenti aerodinamici, un abitacolo completamente ridisegnato e una novità tecnica importante. Accanto alla versione standard sono poi arrivate varianti più esclusive. Tra queste la più radicale è la Morizo RR.
Il teaser Toyota e l’ipotesi di una novità tecnica nascosta
Negli ultimi giorni il marchio giapponese ha però riacceso l’attenzione con un messaggio volutamente enigmatico. Toyota ha pubblicato online un teaser dedicato alla GR Yaris che non fornisce indicazioni chiare su ciò che verrà presentato.
Osservando il breve filmato non sembrano emergere cambiamenti evidenti nella carrozzeria. Ciò ha portato molti osservatori a ipotizzare che le novità possano trovarsi altrove, probabilmente sotto il cofano o nella parte tecnica della vettura. L’attuale GRYaris utilizza un propulsore che rappresenta già una rarità nel mondo automobilistico. Troviamo infatti un 3cilindri turbo da 1,6litri capace di sviluppare circa 300CV e 400Nm di coppia. Un motore compatto ma incredibilmente potente.
Grazie anche a un peso contenuto, poco più di 1.300kg, l’auto riesce a offrire prestazioni di grande rilievo. Lo scatto da 0 a 100km/h si completa in circa 5 secondi, numeri che non molto tempo fa erano prerogativa di modelli molto più costosi. Da tempo però si parla di un nuovo progetto motoristico. Il propulsore in questione sarebbe un 2 litri turbo, identificato con la sigla G20E e derivato dalla famiglia dei motori-turbo più recenti del gruppo.
Resta da capire se tale soluzione troverà davvero posto sulla piccola sportiva oppure se il teaser nasconda semplicemente un’ulteriore evoluzione del modello attuale. La risposta, in ogni caso, non tarderà ad arrivare.
