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Sega ha deciso di ritirare dalla vendita Total War: Shogun 2 Complete Edition, la riedizione dello strategico uscito nel 2011, dopo un debutto che definire complicato sarebbe quasi un complimento. Il remaster è arrivato sui negozi digitali martedì e nel giro di pochissimo tempo si è attirato una valanga di critiche. I giocatori hanno segnalato bug di vario genere ma soprattutto un lavoro di upscaling grafico che, secondo molti, porterebbe la firma dell’intelligenza artificiale.
Sulla carta il pacchetto aveva parecchio da offrire. La Complete Edition riuniva il gioco principale e tutti i suoi DLC in un’unica proposta, con una serie di miglioramenti promessi tra cui una grafica rinnovata, il ridimensionamento dell’interfaccia a 1440p e 4K e comandi aggiornati agli standard attuali. Per un titolo che ha ormai una quindicina d’anni sulle spalle l’idea di una rinfrescata aveva senso e i fan della saga ci avevano creduto. Le aspettative però si sono scontrate con la realtà piuttosto in fretta e su Steam, dove il gioco è già stato rimosso, il giudizio complessivo degli utenti è precipitato fino a “Estremamente negative”, la valutazione più bassa prevista dalla piattaforma.
Total War: Shogun 2, le accuse sull’upscaling con l’IA e le scuse di Sega
Il malcontento non si è fermato alle recensioni. Su Reddit hanno cominciato a circolare diversi post con artwork e illustrazioni del gioco che, a detta di chi li ha condivisi, sarebbero stati rovinati proprio dall’IA usata per migliorarne la risoluzione. Un’accusa pesante per un’operazione che puntava in buona parte sul salto di qualità visivo e che invece ha finito per trasformarsi in un caso, alimentato dalle immagini messe a confronto dagli stessi utenti.
La risposta ufficiale è arrivata con un messaggio firmato congiuntamente da Sega e da Creative Assembly, lo studio che da sempre sviluppa la serie. “Sappiamo che Total War: Shogun 2 Complete Edition non è stato all’altezza né delle vostre aspettative né dei nostri standard” hanno scritto le due società. “Abbiamo visto i vostri feedback, i commenti e le recensioni. Siamo d’accordo sul fatto che l’esperienza attuale non sia dove dovrebbe essere.”
Alle parole sono seguite decisioni concrete. Le due aziende hanno annunciato che verrà ripristinato il gioco originale, quindi la versione uscita nel 2011 tornerà disponibile per chi vuole affrontare la campagna nel Giappone feudale senza passare dalla nuova edizione. Chi invece ha già acquistato la Complete Edition non perderà nulla e potrà continuare ad accedervi normalmente.
Il ruolo di Mataboo nello sviluppo della Complete Edition
Nella stessa comunicazione Sega e Creative Assembly spiegano di essere al lavoro a stretto contatto con il loro partner di sviluppo per individuare le cause dei problemi, introdurre miglioramenti e fare in modo che Shogun 2 Complete Edition raggiunga gli standard qualitativi che il pubblico si aspetta da un titolo della serie Total War. Non c’è quindi una data per il ritorno in vendita della riedizione né un elenco preciso degli interventi previsti, ma l’intenzione dichiarata è quella di sistemare il remaster piuttosto che abbandonarlo.
Il nome di questo partner nel messaggio non compare in modo esplicito. Sulla pagina Steam del gioco, però, tra gli sviluppatori risulta anche uno studio chiamato Mataboo, che figura accanto a Creative Assembly. La stessa software house mette peraltro in evidenza il proprio contributo a Total War: Shogun 2 Complete Edition sul suo sito ufficiale, dove il progetto viene presentato tra i lavori realizzati dal team.
Fonte: TecnoAndroid


