Dopo oltre sette anni di attività, The Elder Scrolls Blades sta per spegnere le luci. Bethesda ha ufficializzato la chiusura dei server del dungeon crawler lanciato nel 2019 su dispositivi iOS e Android, e successivamente approdato su Nintendo Switch nel 2020. La data da segnare sul calendario è il 30 giugno 2026: da quel momento in poi, non sarà più possibile accedere al gioco in nessuna forma.
La notizia non arriva del tutto a sorpresa, va detto. The Elder Scrolls Blades aveva già rallentato parecchio in termini di aggiornamenti e supporto attivo, e la base di giocatori si era assottigliata nel tempo. Eppure, per chi ci aveva investito ore e risorse, il colpo si fa sentire. Bethesda non ha girato troppo intorno alla questione e ha già provveduto a rimuovere il titolo da tutti gli store digitali: né su App Store, né su Play Store, né sul Nintendo eShop è più possibile trovarlo o scaricarlo. Chi lo aveva installato può ancora aprirlo, certo, ma con una data di scadenza ormai fissata.
Cosa resta del catalogo mobile Bethesda
Con l’uscita di scena di The Elder Scrolls Blades, il catalogo mobile di Bethesda si riduce sensibilmente. I titoli ancora disponibili sulle piattaforme portatili restano Fallout Shelter, The Elder Scrolls: Castles e le versioni mobile dei primi due DOOM. Non esattamente un arsenale sterminato, e viene da chiedersi quanto a lungo anche questi giochi continueranno a ricevere supporto. Per ora, comunque, nessun segnale di allarme su quel fronte.
Bonus e regali per le ultime settimane di gioco
Bethesda ha pensato almeno a una sorta di commiato dignitoso per la community rimasta fedele a The Elder Scrolls Blades. I giocatori ancora attivi possono riscattare un bundle gratuito contenente gemme e sigilli da spendere nello store interno del gioco. E qui arriva il dettaglio più generoso: tutti gli oggetti acquistabili nello shop sono stati ricalibrati per costare appena un’unità della rispettiva valuta di gioco. Praticamente, tutto diventa quasi regalato. Un gesto che suona un po’ come quei saldi di fine stagione dove il negozio svuota gli scaffali prima di abbassare la serranda per sempre.
Chi ha ancora The Elder Scrolls Blades installato sul proprio dispositivo ha quindi qualche settimana per godersi le ultime partite, fare razzia di oggetti a prezzo simbolico e salutare un gioco che, nel bene e nel male, ha provato a portare l’esperienza degli Elder Scrolls in tasca. Il tentativo era ambizioso: un action RPG con meccaniche da dungeon crawler pensato per sessioni rapide su smartphone, con tanto di modalità PvP e costruzione di una città. I risultati non hanno mai raggiunto le vette sperate da Bethesda, ma il progetto ha comunque avuto il suo pubblico affezionato per diversi anni.
Il 30 giugno 2026 i server verranno spenti e The Elder Scrolls Blades entrerà ufficialmente nella lista dei giochi online che cessano di esistere, accessibile solo nei ricordi di chi lo ha giocato.
