Il T1 Phone di Trump Mobile doveva essere il simbolo di un lusso dorato, e invece è finito per diventare il bersaglio delle prese in giro sui social. La promessa era quella di un dispositivo scintillante, con una finitura metallica degna del nome che porta. Il risultato? Una plastica gialla dall’aspetto opaco che ha lasciato più di qualcuno con l’amaro in bocca. E per far ingoiare il rospo, l’azienda ha pensato bene di regalare un caricatore nella confezione, quasi a mo’ di premio di consolazione.
Bisogna riconoscerlo, a Trump Mobile non manca un certo senso dell’umorismo, per quanto involontario. Aveva sbandierato gloria dorata, ha consegnato plastica economica, e adesso offre un mattoncino per la ricarica come contentino. Il tutto condito da quella spocchia un po’ regale che ci si aspetterebbe da un vecchio sovrano.
Trump Mobile: un telefono che sa di anni passati
Chi ha seguito la vicenda ricorderà che verso la fine di giugno il canale di vendita del T1 Phone era stato finalmente aperto, senza però smaltire prima la lunga lista d’attesa delle prenotazioni. Bastarono pochi giorni e i social si riempirono di video con gente che stroncava il dispositivo per quel look da plastica gialla, tanto più deludente se paragonato alle promesse iniziali di un prodotto lucido e placcato oro.
Per chi ha avuto la sfortuna di ordinarlo, l’azienda ha preparato appunto la sua piccola ricompensa. Oltre al caricatore gratuito nella scatola, viene incluso anche una custodia in TPU di qualità piuttosto scadente. Poca roba, insomma, ma tant’è.
Sotto il profilo tecnico il T1 Phone è uno smartphone Android dalle caratteristiche nella media. Display da 6,8 pollici, e qui c’è già una piccola incongruenza visto che Trump Mobile parlava di 6,78 pollici, fotocamera principale posteriore da 50MP, selfie camera anch’essa da 50MP, batteria da 5.000mAh con ricarica a 30W, 512GB di memoria e il classico jack per le cuffie da 3,5mm.
Una copia già smascherata
L’insieme di questi elementi restituisce l’immagine di un reperto quasi archeologico. Un carrello SIM con slot ibrido che accoglie anche una scheda SD, il jack per le cuffie e il caricatore in dotazione riportano indietro nel tempo, a un’epoca in cui gli accessori si buttavano dentro la confezione a mani basse e le scocche erano decisamente di plastica. Sembra un telefono pensato da qualcuno andato in pensione nel 2015.
Non solo. Qualche settimana fa era emerso in modo inequivocabile che il T1 Phone non fosse altro che una copia rimarchiata dell’HTC U24 Pro, con la stessa scheda madre e gli stessi connettori del display.
Nel frattempo Trump Mobile ha già iniziato a spacciare il cartellino da EUR 437, circa 460 euro, come un “prezzo promozionale”, sostenendo genericamente che il nuovo prezzo sarebbe stato “inferiore ai EUR 875”, vale a dire meno di circa 920 euro. Quindi, per chi è daltonico, immune ai sottotesti politici e cronicamente nostalgico, conviene affrettarsi ad afferrare il T1 Phone prima che finisca l’offerta. In fin dei conti, una plastica gialla da circa 460 euro è pur sempre meglio di una da 800.