Tra i robot aspirapolvere compatibili con l’ecosistema Apple, quelli di SwitchBot si stanno ritagliando uno spazio interessante grazie a prezzi decisamente più accessibili rispetto alla concorrenza. SwitchBot S20 è un modello che aspira e lava i pavimenti contemporaneamente, con integrazione Matter per il controllo tramite l’app Casa e Siri. Il prezzo di listino si aggira intorno ai 730 euro, ma le offerte frequenti lo portano spesso sotto i 460 euro, rendendolo competitivo con modelli che non offrono nemmeno il supporto Matter.
Dal punto di vista delle prestazioni di pulizia, SwitchBot S20 se la cava davvero bene. La potenza di aspirazione è di 10.000Pa, sufficiente per gestire polvere, peli di animali, briciole e detriti vari senza problemi particolari. Il sistema anti groviglio funziona come promesso, e la spazzola laterale riesce a pulire lungo i battiscopa in modo accettabile, anche se non raggiunge lo stesso livello di precisione negli angoli stretti che offrono modelli più costosi. Di tanto in tanto potrebbe servire un passaggio manuale lungo il perimetro.
Il punto di forza è il mop a rullo, che si lava continuamente durante la pulizia invece di trascinare lo sporco in giro come fanno i pad rotanti. Nessun robot aspirapolvere riesce a eliminare macchie incrostate al primo passaggio, ma SwitchBot S20 ha gestito bene del ketchup secco con due passate. La base di ricarica include un serbatoio di acqua pulita da 2,7 litri e uno per l’acqua sporca da 2,5 litri, da svuotare e riempire circa una volta a settimana. C’è anche la possibilità di collegare la stazione all’impianto idraulico per automatizzare tutto. La polvere viene raccolta in un sacchetto da sostituire ogni tre mesi circa, e la base usa aria calda a 50°C per asciugare il mop ed evitare muffe e cattivi odori.
I limiti di SwitchBot S20 e il modello K11+
Non è tutto rose e fiori, però. La base ha un tappetino di plastica sottile che andrebbe incollato al pavimento con adesivo, una soluzione poco pratica e ben diversa dai protettori a incastro che offrono altri produttori. Senza adesivo il tappetino si sposta e diventa inutile. Altro punto dolente: il rumore. Rispetto a modelli di Ecovacs e Roborock, SwitchBot S20 è decisamente più rumoroso. Esiste una modalità silenziosa, ma non basta per lavorare o dormire tranquillamente mentre il robot è in funzione.
La navigazione e l’intelligenza artificiale non sono ai livelli dei concorrenti più cari. SwitchBot S20 riesce a mappare tutte le stanze e a evitare quasi del tutto i cavi, ma ha qualche problema con le soglie alte: può restare bloccato e continuare a tentare di liberarsi fino a esaurire la batteria, senza inviare alcun avviso. Le mappe sono comunque modificabili nell’app per creare zone vietate e personalizzare la pulizia. L’autonomia è di circa 100 minuti in modalità aspirazione e lavaggio, sufficienti per pulire circa 90 metri quadrati, mentre in sola aspirazione si arriva vicino alle tre ore. Non basta per coprire una casa grande in un solo ciclo, ma la programmazione nell’app permette di organizzare la pulizia stanza per stanza.
Per chi ha spazi più piccoli, c’è SwitchBot K11+, un robot esclusivamente aspirapolvere, più compatto e con aspirazione a 6.000Pa. Ideale per un appartamento, ma la mappatura è limitata e fatica con ambienti grandi. Costa circa 200 euro con lo sconto del 45%.
Integrazione con Apple e controllo vocale
Con un hub Apple come Apple TV o HomePod, entrambi i robot si collegano all’app Casa. Le funzioni di base sono gestibili con Siri: basta dire qualcosa come “aspira la cucina” o “lava la sala da pranzo” per avviare una pulizia mirata, ed è effettivamente comodo. L’app Casa supporta anche automazioni, ad esempio far partire il robot quando si esce di casa. Tuttavia, per funzioni avanzate come la modifica delle mappe, gli aggiornamenti firmware o la diagnostica serve sempre l’app SwitchBot. SwitchBot S20 è disponibile sul sito ufficiale a circa 475 euro con uno sconto del 35%, mentre SwitchBot K11+ si trova a circa 200 euro con il 45% di sconto.