La specie umana è sempre di più alla ricerca di nuove soluzioni che possano portare a energia più pulita. Il futuro della terra non possono continuare ad essere i combustibili fossili e per questo motivo si è aperta una vera e propria corsa all’energia pulita. Una delle possibili soluzioni per la produzione di energia green è la geotermia.questa branca utilizza l’energia che si trova all’interno del globo terrestre per produrre energia.
Sembrerebbe una soluzione perfetta, perché è una fonte rinnovabile che porterebbe alla produzione senza interruzioni di energia. Tuttavia, la geotermia ha anche degli svantaggi, come dei costi non proprio bassi e non può essere utilizzata dappertutto, ma solo in determinate zone.
Gli Stati Uniti lavorano per la produzione di energia geotermica
Nonostante i limiti attualmente conferiti dalla geotermia per la produzione di energia pulita, gli Stati Uniti stanno lavorando a delle nuove tecnologie che potrebbero in parte annullare questi svantaggi.
Il progetto della ricerca statunitense prevede teniche di perforazione avanzata per la produzione di superpozzi. Se si dovesse realizzare, grazie a questa nuova tecnica, si sarebbe in grado di raggiungere profondità maggiori, in punti in cui le temperature sono davvero altissime.
Nella geotermia l’elemento chiave è assolutamente l’acqua, poiché a questo livello e con quelle temperature sarebbe in grado di trasportare il calore dalle profondità della terra fino alla superficie. L’acqua dunque permette al calore di non rimanere incastrato nelle rocce e salire. In questo progetto non mancano però le criticità, perché bisogna andare a trovare dei materiali che possano consolidare i superpozzi scavati in profondità. Inoltre si potrebbe andare incontro a rischi dal punto di vista ambientale e proprio per questo motivo il progetto deve essere approfondito in maniera maniacale. Si tratta di una vera e propria sfida per il futuro, che se riuscisse potrebbe davvero cambiare il mondo dell’energia.