Super Mario Bros non smette mai di sorprendere e soprattutto di far parlare, questa volta per una vicenda che ha del clamoroso. Una copia speciale del gioco, rimasta chiusa in una scatola per quarant’anni, è stata venduta all’asta a una cifra che lascia senza parole. Stiamo parlando di un esemplare che ha attraversato i decenni intatto, conservato come il primo giorno, e che ora ha riscritto i record del collezionismo videoludico.
Venerdì scorso la casa d’aste Heritage Auctions ha battuto questa rarissima edizione di Super Mario Bros per la storica console Nes a 3 milioni di dollari, ovvero circa 2,8 milioni di euro. Un risultato che non capita per caso e che racconta molto sul valore che certi pezzi hanno assunto negli ultimi anni.
Un pezzo unico nascosto per quarant’anni
Quello che rende speciale questo esemplare è la sua storia. Il gioco è rimasto sigillato nella confezione originale, ancora avvolto nella plastica protettiva, conservato insieme alla console dell’edizione di lancio. Nessuno lo ha mai toccato, nessuno lo ha mai aperto. È rimasto lì, fermo, mentre fuori il mondo dei videogiochi cambiava completamente.
A fare la differenza è un dettaglio che riporta indietro alle prime mosse commerciali di Nintendo negli Stati Uniti. La copia presenta infatti un sigillo adesivo lucido perfettamente intatto, una soluzione protettiva che l’azienda giapponese aveva introdotto nel 1986 per un periodo davvero breve, prima di passare in via definitiva alla più comoda pellicola termoretraibile. Una parentesi così rapida da rendere questi esemplari praticamente introvabili.
Solo tre copie al mondo con il bollino lucido
La stessa casa d’aste ha confermato che esistono soltanto tre copie al mondo nate da questa seconda serie di produzione con il sigillo lucido. E quella battuta all’asta è la migliore in assoluto tra quelle conosciute, tanto da aver ottenuto una valutazione professionale altissima, con un punteggio di PSA 9.6 A++.
Trovare un gioco in queste condizioni dopo quarant’anni rasenta il miracolo. Va ricordato che all’epoca le confezioni di cartone non avevano alcuna protezione esterna in cellophane, quindi resistere così bene al tempo è qualcosa che capita raramente. Il lotto comprende anche la console di accompagnamento e proviene dall’area di test di Los Angeles, quella che segnò il debutto e poi l’espansione del marchio sul mercato statunitense.