Vai al contenuto
Offerte

Stelle di neutroni, possibile prima collisione nella Via Lattea

In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni

Una sorgente insolita di raggi gamma potrebbe nascondere la prima collisione tra stelle di neutroni mai individuata all’interno della nostra galassia. Se l’ipotesi trovasse conferma si tratterebbe di un evento senza precedenti, perché finora una fusione di questo tipo non era mai stata scoperta nella Via Lattea. Gli indizi che fenomeni simili siano avvenuti più volte nella storia della galassia però non mancano affatto, e alcuni sono sorprendentemente vicini alla vita di tutti i giorni. Basta pensare ai gioielli d’oro che tante persone indossano senza farci troppo caso.

Stelle di neutroni: un segnale fuori dal comune nella nostra galassia

Tutto parte da una sorgente di raggi gamma che non si comporta come ci si aspetterebbe. Proprio questa stranezza ha spinto a considerare una spiegazione tanto affascinante quanto rara, cioè lo scontro tra due stelle di neutroni. Si parla di oggetti estremi, e quando due di loro finiscono per unirsi il risultato è un evento cataclismatico nel senso più letterale del termine. Una fusione del genere sprigiona un’energia enorme e la radiazione gamma rientra tra i segnali che possono tradirne la presenza.

Il condizionale comunque è d’obbligo. L’idea è che quella sorgente potrebbe essere collegata a uno scontro di questo tipo, non che lo sia con certezza assoluta. Ed è giusto così, visto che sarebbe il primo caso conosciuto all’interno della Via Lattea. Un primato di questa portata richiede prudenza, soprattutto quando il punto di partenza è un segnale già descritto come insolito. Gli astronomi conoscono bene il rischio di leggere troppo in un dato anomalo, e un’eventuale conferma avrebbe un peso notevole proprio perché nella nostra galassia nessuno aveva mai colto un evento simile mentre accadeva o poco dopo.

Perché l’oro suggerisce che ce ne siano state molte altre

C’è poi un aspetto che rende tutta la vicenda ancora più curiosa. Anche se questa fosse davvero la prima collisione scoperta nella galassia, non significherebbe affatto che sia l’unica mai avvenuta. Anzi, è vero esattamente il contrario. L’esistenza stessa della vita e la presenza dell’oro con cui vengono realizzati anelli, collane e bracciali lasciano pensare che scontri di questo genere si siano verificati molte altre volte nel corso del tempo. Il ragionamento è legato al fatto che fusioni così violente vengono considerate vere e proprie fucine di elementi pesanti, quelli che altrimenti sarebbe difficile spiegare.

Detto in modo più semplice, ogni monile d’oro custodito in un cassetto porterebbe con sé una traccia indiretta di questi incontri cosmici. Lo stesso discorso vale per la vita, che ha bisogno di una certa varietà di elementi per esistere. Il quadro che ne esce ha qualcosa di paradossale perché tutto indica numerosi episodi passati, eppure nessuno era mai stato osservato direttamente nella Via Lattea. La sorgente di raggi gamma potrebbe quindi rappresentare il primo esempio concreto di un fenomeno che ha lasciato segni un po’ ovunque, perfino nei portagioielli di casa.

Proprio qui sta il valore della possibile scoperta. Non si tratterebbe di dimostrare che queste collisioni esistono, cosa che la chimica dell’universo suggerisce già da sola, ma di trovarne finalmente una dentro la nostra galassia. La fusione cataclismatica in questione sarebbe infatti la prima mai individuata nella Via Lattea, anche se l’oro e la vita stessa indicano che molte altre devono essere avvenute ben prima di questa.

Fonte: TecnoAndroid

Condividi:
88 Condivisioni