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Starlink Mobile, SpaceX compra lo spettro 800 MHz per 7 miliardi

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Elon Musk punta a garantire una copertura telefonica completa negli Stati Uniti e il suo progetto ha appena fatto un passo avanti decisivo. SpaceX ha annunciato giovedì su X di aver raggiunto un accordo per acquisire lo spettro a 800 MHz in banda bassa su scala nazionale, con l’obiettivo dichiarato di trasformare Starlink Mobile in uno dei grandi operatori cellulari americani. Il miliardario, che in certi giorni di Borsa sfiora la soglia del trilione, è già al centro di settori come le auto elettriche, l’esplorazione spaziale, l’intelligenza artificiale e la politica nazionale. Con Starlink era già entrato nel mondo delle telecomunicazioni grazie a internet via satellite, ma adesso lo sguardo si allarga alla connessione diretta tra satelliti e cellulari.

Secondo i termini dell’intesa, SpaceX rileverà il portafoglio di frequenze a 800 MHz della società d’investimento Grain Management per una cifra stimata intorno ai 7 miliardi di euro. L’operazione mette a disposizione fino a 14 megahertz di frequenze accoppiate, quelle che permettono una trasmissione dati bidirezionale tra i satelliti e i dispositivi mobili. Serve però ancora il via libera della FCC, l’autorità federale per le comunicazioni, che per ora non ha indicato tempi per la decisione. Musk non ha usato giri di parole e su X ha scritto che si tratta dell’ultimo tassello critico del puzzle delle frequenze necessario a SpaceX per offrire una copertura telefonica completa in America.

Il motivo per cui la banda bassa conta così tanto è piuttosto concreto. A differenza dei fasci ad alta frequenza usati oggi, queste onde hanno le caratteristiche fisiche giuste per attraversare muri di cemento, vegetazione fitta, terreni collinari e infrastrutture urbane. Tradotto in pratica significa affrontare il problema delle zone d’ombra al chiuso, il limite che da sempre frena la connettività diretta dallo spazio ai telefoni. Nella stessa settimana la FCC ha anche autorizzato SpaceX a lanciare 15.000 satelliti che secondo l’azienda offrono una banda oltre 100 volte superiore a quella degli apparecchi attuali. Si tratta di satelliti che comunicano direttamente con i dispositivi, quindi in grado di inviare chiamate, messaggi e dati dallo spazio fino a terra. L’azienda promette un servizio ad alta velocità direttamente su dispositivi non modificati in qualsiasi parte del mondo.

Cosa cambia per gli utenti e i dubbi dei concorrenti

Chi cerca un’alternativa ai tre colossi della telefonia americana, cioè AT&T, T-Mobile e Verizon Wireless, potrebbe un giorno trovare in Starlink Mobile una scelta concreta. Se e quando la FCC approverà l’accordo con Grain Management, il nuovo spettro verrà combinato con la flotta di satelliti di nuova generazione appena autorizzata. Ne nascerebbe una rete ibrida capace di mescolare fasci satellitari e infrastrutture a terra, così da superare i muri ed eliminare le zone senza segnale negli edifici, sfruttando allo stesso tempo le frequenze ad alta capacità per portare dati veloci sui normali smartphone. SpaceX conta di accelerare la diffusione del sistema a partire dal prossimo anno.

Non tutti però sono convinti. Tim Farrar, analista della società di ricerca Telecom, Media and Finance Associates, ritiene che il solo acquisto di queste frequenze non basti per sfidare davvero i grandi gestori, che possono contare su migliaia di ripetitori. A suo avviso la quantità di spettro resta molto limitata e per ottenere una penetrazione affidabile negli edifici delle città SpaceX dovrebbe installare antenne a terra.

Ancora più netto il giudizio arrivato il mese scorso da Peter Osvaldik, direttore finanziario di T-Mobile, che durante la Global TMT Conference ha escluso che il servizio satellitare di Starlink possa competere con la copertura tradizionale degli operatori. Per lui non rappresenta una minaccia competitiva perché quando il segnale arriva al telefono non resta più alcuna potenza. Osvaldik ha aggiunto che si possono avere anche un milione di satelliti in orbita con tutto lo spettro del mondo ma le leggi fondamentali della fisica non si possono infrangere.

Fonte: TecnoAndroid

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