La eSIM di Spusu è disponibile ormai da diverso tempo, sia per chi vuole diventare nuovo cliente sia per chi lo è già. L’operatore virtuale ha introdotto questa possibilità dalla fine di agosto 2021, ma nel frattempo le cose sono cambiate un po’ rispetto agli inizi. Vale la pena fare il punto su come funziona oggi, quanto costa e quali passaggi servono per ottenerla.
Prima di tutto, un rapido ripasso per chi non ha ancora familiarità con il concetto. Una eSIM è una SIM digitale, integrata direttamente nel dispositivo tramite un chip dedicato. Fa esattamente quello che fa una SIM fisica tradizionale, cioè identifica il profilo del cliente e consente l’accesso alla rete, solo che non va inserita manualmente nello smartphone. Per attivarla basta scansionare un QR Code dalla sezione di configurazione del proprio dispositivo compatibile, scaricare il profilo e il gioco è fatto.
Con Spusu, il costo della eSIM è pari a 9,90 euro, sia per i nuovi clienti che per chi è già cliente e vuole passare dalla SIM fisica a quella virtuale. Una cifra identica a quella prevista per le nuove SIM tradizionali, quindi nessun sovrapprezzo.
Come richiedere la eSIM di Spusu
Per i già clienti la procedura è piuttosto semplice. Basta inviare una richiesta via mail a ciao@spusu.it, oppure contattare il servizio clienti telefonicamente o su WhatsApp. In questo caso il pagamento viene addebitato sul credito residuo, quindi bisogna assicurarsi di avere saldo sufficiente prima di procedere con la richiesta.
Per i nuovi clienti, invece, la procedura passa dal sito ufficiale dell’operatore. Bisogna accedere alla pagina di una qualsiasi offerta, cliccare su “Acquista”, inserirla nel carrello e poi selezionare “Procedi all’ordine”. A quel punto si apre la pagina di acquisto dove è possibile scegliere tra la SIM fisica pretagliata in tre formati (Mini, Micro e Nano), con spedizione tramite corriere Bartolini o ritiro presso Fermopoint, e la eSIM Spusu, che può essere utilizzata subito dopo l’acquisto. L’operatore avverte che il proprio dispositivo deve essere compatibile con questo formato. C’è anche un’opzione, del tutto facoltativa, per assegnare un nome alla SIM o eSIM, utile per distinguere più schede nel proprio account.
Il pagamento può essere effettuato con carta di credito VISA o Mastercard, PostePay oppure PayPal. Dopo la video identificazione, il profilo eSIM viene inviato via mail con una procedura che può richiedere fino a un giorno lavorativo.
Installazione sullo smartphone e dettagli importanti
Una volta ricevuta la mail con il QR Code, il cliente deve scansionarlo con la fotocamera del proprio cellulare. Nel documento sono presenti istruzioni specifiche suddivise per sistema operativo. Dopo aver aggiunto il profilo, per completare l’attivazione bisogna inviare un SMS al numero 378 010 1001 con il codice ricevuto nella conferma d’ordine.
Spusu consente di utilizzare la eSIM con tutti i dispositivi compatibili, con alcune eccezioni: Apple Watch, Google Pixel Watches, Google Pixel 4(a) e 6 (Pro), Huawei Watch 3 (Pro) e Samsung Galaxy Watch 6 non sono supportati.
Un dettaglio fondamentale: le eSIM possono funzionare su un solo dispositivo per volta. Per spostarla su un nuovo smartphone è necessario prima rimuovere il profilo dal precedente e solo dopo riutilizzare lo stesso QR Code per la nuova installazione. La cancellazione dal vecchio dispositivo non comporta la disattivazione della linea, equivale solo alla rimozione dal telefono. L’operatore non indica alcuna limitazione sul numero di volte in cui il QR Code può essere riutilizzato, quindi spostare la eSIM da un device all’altro è possibile senza problemi.
Spusu, attivo in Italia dal 15 giugno 2020, è un operatore virtuale di tipo Full MVNO che si appoggia alla rete mobile WindTre. Con alcune offerte, come Spusu 200 XL 5G e Spusu 500 XXL 5G, è possibile navigare in 5G con velocità massima fino a 2 Gbps in download e 200 Mbps in upload. Con tutte le altre offerte si naviga in 4G+, con velocità massima di 300 Mbps in download e 50 Mbps in upload.