Spotify ha cominciato a rilasciare un aggiornamento pensato per chi usa l’app soprattutto fuori casa, con tre strumenti che rendono molto più semplice tenere in ordine la propria libreria musicale direttamente dallo smartphone. Niente più obbligo di accendere il computer per sistemare le cose: chi ha un abbonamento Premium troverà presto queste funzioni già attive, e a giudicare dal tipo di interventi, c’era parecchia attesa.
Cartelle finalmente anche da telefono
La novità che farà felici in tanti riguarda le cartelle, una di quelle limitazioni storiche che ormai sembrava destinata a restare lì per sempre. Fino a poco tempo fa, chi accumulava decine e decine di playlist e voleva metterci un minimo di logica era costretto a sedersi davanti allo schermo del PC. Solo da lì si potevano creare le cartelle e organizzarci dentro gli elenchi di brani. Una scelta che, francamente, suonava sempre più anacronistica visti i tempi.
Adesso le cose cambiano. Con questo pacchetto di modifiche l’applicazione per dispositivi mobili consente di creare nuove cartelle e di trascinarci dentro le playlist con pochi tocchi, senza dover passare per altri dispositivi. Per chi gestisce una raccolta corposa, è il genere di comodità che si nota subito, soprattutto quando capita di voler fare ordine al volo magari mentre si è sul tram o in fila da qualche parte.
Modifica in blocco e gestione più rapida
Il secondo intervento riguarda la modifica in blocco all’interno delle singole playlist. Chi ha provato a ripulire un elenco di canzoni una traccia alla volta sa bene quanto possa diventare estenuante. Ecco, quella seccatura sparisce: ora si possono selezionare più elementi insieme e gestirli in un colpo solo. Vale per le canzoni, ma anche per gli episodi di podcast e per gli audiolibri, e il risparmio di tempo è tutt’altro che trascurabile quando si parla di liste lunghe.