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Il marchio olandese Sparta, che sembrava ormai destinato a scomparire, ha trovato un nuovo proprietario. Gli amministratori giudiziari di Accell Group, il gruppo che occupava il primo posto nel mercato europeo della bicicletta prima del suo crollo, hanno annunciato giovedì 15 ottobre la cessione dello storico brand a Tenways. Si tratta di un giovane produttore cinese di bici elettriche con base ad Amsterdam. Per un nome nato nel 1917 è una svolta che pochi avrebbero messo in conto solo qualche mese fa.
Il futuro di Sparta, infatti, sembrava andare in tutt’altra direzione. A giugno Accell aveva ancora in programma di fondere il marchio con Batavus, un’operazione che avrebbe con ogni probabilità finito per assorbirne l’identità dentro un’altra etichetta. Poi è arrivato il fallimento del gruppo e i piani sono cambiati in modo radicale. La gestione della partita è passata nelle mani degli amministratori incaricati della procedura, che alla fine hanno scelto la strada della vendita.
Un secolo di storia che cambia proprietario
Ci sono marchi che vivono soprattutto dei loro prodotti e altri che portano con sé anche un pezzo di memoria collettiva. Sparta appartiene a pieno titolo alla seconda categoria. Con una data di nascita che risale al 1917, il brand olandese ha superato il traguardo dei cento anni e proprio per questo la prospettiva di vederlo sparire aveva un peso particolare. La fusione pensata a giugno lo avrebbe di fatto ridotto a un capitolo chiuso, mentre ora il nome sopravvive sotto una nuova bandiera.
Il dettaglio che colpisce di più riguarda forse l’identità dell’acquirente. Tenways è un’azienda giovane, cinese, specializzata nelle due ruote a pedalata assistita e con il proprio quartier generale ad Amsterdam. Un’impresa nata da poco che si ritrova così a raccogliere l’eredità di un marchio centenario. Il contrasto tra le due anime è evidente: da una parte la tradizione di un nome storico del ciclismo olandese, dall’altra un costruttore che si muove interamente nel mondo delle biciclette elettriche.
Cosa cambia dopo il crollo di Accell Group
Il caso di Sparta racconta bene quanto rapidamente possano cambiare gli scenari quando un colosso entra in crisi. Accell Group non era un operatore qualunque ma il numero uno del settore in Europa, e il suo fallimento ha aperto la strada alla dispersione di un portafoglio di marchi che fino a poco tempo prima sembrava solido. In questo contesto la decisione presa a giugno, cioè unire Sparta e Batavus, è stata superata dagli eventi successivi.
Al posto di una fusione interna è arrivata quindi una cessione all’esterno, gestita direttamente dagli amministratori giudiziari del gruppo. Una soluzione che permette al marchio olandese di non chiudere la propria storia e di proseguire il cammino con un proprietario diverso, molto lontano per origini e per età dalla realtà che lo aveva custodito fino ad oggi. La vendita di Sparta a Tenways è stata ufficializzata dagli amministratori di Accell giovedì 15 ottobre.
Fonte: TecnoAndroid


