La storica software house spagnola Dinamic Software sta per riportare in vita una delle sue serie più iconiche con Space Moves, nuovo capitolo della saga Moves che, diciamolo pure, quasi nessuno ricorda davvero. E non sarebbe nemmeno strano se in tanti non l’avessero mai considerata una serie nel senso pieno del termine. Eppure parliamo di un trio di Run ‘n’ Gun che ha segnato gli anni ’80 e i primi ’90, usciti su piattaforme come il Commodore 64 e l’Amiga, tanto per citarne un paio.
A svelare il progetto è stata la rivista Micromanía, considerata la più longeva rivista di videogiochi ancora attiva al mondo, anche se su questo punto qualcuno potrebbe avere da ridire. Quello che conta è che lo sviluppo di Space Moves è stato affidato a Retrobytes Games, che si occuperà della produzione vera e propria. Il gioco si inserisce come seguito diretto della trilogia originale, composta da Army Moves (1986), Navy Moves (1987) e Arctic Moves (1995). E qui arriva la parte più curiosa: per il momento Space Moves è stato annunciato soltanto per Amiga 500. Nessuna piattaforma moderna, almeno per ora. Solo il buon vecchio Amiga.
Army Moves Overdrive e il doppio rilancio della saga
Accanto a Space Moves, è arrivato anche un altro annuncio che farà piacere agli appassionati della scena retro. Il primo episodio della serie verrà infatti riproposto in una versione rinnovata con il titolo di Army Moves Overdrive, segnando di fatto un doppio rilancio per l’intera saga. Per Army Moves Overdrive esiste già una pagina su Steam, il che lascia pensare che questa versione potrebbe arrivare anche su piattaforme più accessibili rispetto all’hardware originale.
Una tendenza che non si ferma: il retrogaming è più vivo che mai
La serie Moves non rappresenta un caso isolato. Anzi, probabilmente questo progetto esiste proprio perché la scena del recupero di classici è incredibilmente attiva in questi anni. Di recente è stato possibile giocare a una nuova versione di Dark Castle, a un nuovo The New Zealand Story e persino a un seguito di Beyond the Ice Palace. Tutti titoli che pescano a piene mani dalla nostalgia per un’epoca videoludica che continua a trovare un pubblico affezionato e, evidentemente, anche sviluppatori pronti a investirci tempo e risorse. Space Moves si inserisce esattamente in questo filone, con la particolarità di puntare, almeno nella sua versione iniziale, direttamente sull’hardware d’epoca.