Uno smartphone IA targato SpaceX potrebbe sembrare l’ennesima voce di corridoio destinata a spegnersi in fretta, eppure stavolta la faccenda ha preso una piega curiosa. Secondo alcune indiscrezioni, l’azienda di Elon Musk starebbe lavorando a un dispositivo compatto, pensato attorno all’intelligenza artificiale e con dimensioni paragonabili a quelle di un telefono tradizionale. Il punto è che, quando la notizia ha iniziato a girare, lo stesso Musk ci ha messo poco a smontare tutto.
Un prototipo che esisterebbe davvero
Le voci parlano di un vero e proprio prototipo, mostrato a investitori e a persone vicine all’azienda durante quelle che sembrano essere state riunioni piuttosto riservate. Non un prodotto finito, sia chiaro, ma qualcosa che si troverebbe ancora nelle prime fasi di sviluppo. L’idea di fondo, stando a quanto trapelato, sarebbe quella di realizzare un dispositivo AI capace di ritagliarsi uno spazio in un mercato che finora è rimasto abbastanza inesplorato.
Del resto, l’hardware costruito attorno all’intelligenza artificiale è diventato uno di quei terreni su cui molti stanno provando a mettere piede. C’è chi immagina occhiali, chi spilline da appuntare sui vestiti, chi invece punta proprio su un oggetto tascabile che ricordi da vicino uno smartphone. E il fatto che SpaceX venga tirata in ballo in questo contesto ha inevitabilmente acceso la curiosità, perché parliamo di un’azienda che con i telefoni, almeno finora, non ha mai avuto molto a che spartire.
La smentita di Musk
Qui però la storia si complica. Nonostante l’indiscrezione parli di un progetto concreto, con tanto di prototipo già circolato tra gli addetti ai lavori, Elon Musk ha smentito con decisione l’esistenza di un simile piano. Nessun conferma, insomma, da parte del diretto interessato, che ha voluto mettere le cose in chiaro invece di lasciar montare le aspettative.
E allora la situazione resta sospesa tra due versioni difficili da conciliare. Da una parte c’è chi sostiene di aver visto con i propri occhi un dispositivo in fase embrionale, dall’altra c’è la voce di chi guida l’azienda che nega tutto. Un contrasto che, come spesso capita quando di mezzo c’è Musk, lascia più domande che risposte.
Se davvero SpaceX avesse in cantiere un smartphone IA, si tratterebbe di una mossa parecchio ambiziosa, capace di allargare il raggio d’azione di un gruppo che fino a oggi ha costruito la propria fama su razzi, satelliti e connettività dallo spazio. Un salto verso l’elettronica di consumo che, sulla carta, aprirebbe scenari tutti da immaginare. Per ora, però, tra il prototipo raccontato dalle indiscrezioni e la netta smentita arrivata dall’alto, l’unica certezza è che il progetto, ammesso che esista, viaggia ancora sotto traccia.