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GM Defense ha presentato un Silverado 3500HD senza pilota pensato per l’esercito degli Stati Uniti, e i primi test funzionali sono già fissati per il 2027. Il pickup pesante di Chevrolet, che normalmente traina, carica e viene spesso comprato da chi vuole sembrare un operaio più di quanto lo sia davvero, cambia completamente pelle. Sparisce il conducente e sparisce perfino la cabina. Secondo l’azienda, il mezzo potrà trasportare rifornimenti in zone pericolose, evacuare soldati feriti e, almeno sulla carta, prendere di mira i droni.
Il concept si chiama Unmanned Ground Vehicle, abbreviato in UGV, ed è stato mostrato all’incontro annuale dell’Association of the United States Army a Washington. La base tecnica è la piattaforma skateboard del Silverado 3500HD con doppie ruote posteriori, adattata per la cosiddetta logistica silenziosa e per l’evacuazione dei feriti. Detta così sembrerebbe una vettura elettrica, eppure il sistema di propulsione è un po’ più articolato di quanto possa apparire a prima vista.
Come funziona il pickup militare di GM
Senza cabina il mezzo ha un aspetto piuttosto insolito, ma la scelta ha una logica precisa perché si traduce in un bel risparmio di peso. Il veicolo può gestire un carico utile di circa 3.600 chilogrammi e dispone di 102 kWh di energia a bordo. Una cabina tradizionale avrebbe solo sottratto capacità di trasporto e il peso aggiuntivo avrebbe ridotto anche l’autonomia complessiva. Nonostante l’apparenza, General Motors ha chiarito che il camion monta comunque un motore termico, affiancato però da un sistema che ne amplia le possibilità.
Nello specifico l’azienda ha parlato di un motore a combustione interna dotato di presa di forza che ricarica il sistema di accumulo dell’energia, usato poi per alimentare dispositivi esterni. Tradotto in termini semplici, il motore tradizionale è collegato a un’unità di presa di forza che carica la batteria di bordo, e quella batteria a sua volta può dare energia ad altre attrezzature. Considerata la necessità di operare nel massimo silenzio sui teatri militari, si tratta di una soluzione piuttosto elegante. Sempre che si riesca a portare in posizione un camion di quelle dimensioni senza che nessuno si accorga della sua presenza.
Una piattaforma già collaudata e una filiera pronta
General Motors costruisce già veicoli destinati alle forze armate, e questo significa che per l’UGV non deve progettare da zero ogni singolo componente. Anzi, visto che produce sia per i militari sia per il pubblico civile, punta a coinvolgere nel progetto l’intera catena di fornitura. Il presidente di GM Defense, Steve DuMont, lo ha detto in modo molto diretto spiegando che l’azienda non parte da un foglio bianco. E il dettaglio conta parecchio, dato che il fabbisogno dell’esercito sarebbe passato da 649 a circa 12.000 unità.
Grazie a quella che GM descrive come una stretta collaborazione con il cliente, la società ha messo a punto l’Infantry Squad Vehicle Utility Prototype. Ne ha consegnati sette esemplari e ha poi sviluppato una variante versatile da cinque soldati, che dovrebbe essere destinata a circa 39 brigate in servizio attivo. Il costruttore di Detroit si sta muovendo con rapidità per fornire alle forze armate mezzi capaci di rispondere a esigenze molto specifiche, che talvolta cambiano in fretta. I collaudi del Silverado 3500HD senza pilota sono previsti per il prossimo anno, mentre è tutt’altro che scontato che il veicolo arrivi davvero con l’equipaggiamento necessario per abbattere i droni.
Fonte: TecnoAndroid


