Sharon Stone ha riportato a galla uno dei capitoli più dolorosi della sua vita, raccontando in un podcast il momento in cui i medici le scoprirono dei tumori al seno e la sua battaglia per decidere del proprio corpo. La diagnosi arrivò poco più di vent’anni fa, dopo una mammografia che fece scattare tutti i campanelli d’allarme.
L’attrice, oggi 68 anni, era ospite del podcast di David Begnaud, intitolato The Person Who Believed in Me, quando ha ricordato quei giorni complicati. “Uno di essi era più grande di tutto il mio seno sinistro”, ha raccontato la protagonista di Basic Instinct. Il medico si presentò a casa sua con parole che non lasciavano spazio a interpretazioni: pensavano fosse necessaria una mastectomia bilaterale, perché situazioni del genere, quando i tumori si trovano in quella posizione, spesso indicano già prima dell’operazione la presenza di cellule cancerose.
La diagnosi e una decisione presa contro tutto
La reazione di Stone fu immediata. “Non ho il cancro”, disse al medico, che le rispose seccamente che quella non era una decisione che spettava a lei. Ma l’attrice tenne il punto. “Sì che decido. Sì che decido. Lo deciderò io. Però deciderò di sottopormi a una mastectomia bilaterale, perché non sto scherzando”, ha ricordato. Una scelta forte, presa nel pieno di un momento già difficilissimo, che però venne reso ancora peggiore da chi le stava accanto.
Perché la parte che ha colpito di più chi ascoltava il racconto non riguarda la malattia, ma la reazione del marito. “Mio marito disse: ‘Questo è ridicolo’. Si alzò e uscì dalla stanza”, ha rivelato Sharon Stone. Davanti al conduttore visibilmente turbato, l’attrice ha ammesso che l’uomo non era preoccupato per un possibile cancro, ma per la “rimozione dei seni”. In quella consultazione il medico provò a riportarlo alla realtà: “Se avessi più pazienti come lei, oggi ci sarebbero più donne vive. Devi sederti”. E lei aggiunse: “Le decisioni le prendo io, non tu”.
La fine del matrimonio e l’inganno in sala operatoria
Le parole con cui ha chiuso quel capitolo della sua vita non lasciano dubbi. “Quello fu la fine del matrimonio. Finito. Lui non voleva più saperne di me. Era finita. Si vedeva che era finita”. Stone non ha mai fatto il nome del marito durante l’intervista, ma è noto che è stata sposata con il giornalista Phil Bronstein dal 1998 al 2004 e con il produttore Michael Greenburg dal 1984 al 1990.
“Pensava che fossi ridicola. Pensava che fossi sciocca. Pensava che prendessi troppe decisioni da sola“, ha raccontato l’attrice, descrivendo il modo in cui veniva percepita in quel momento.
Già nelle sue memorie, pubblicate nel 2001, Stone aveva parlato di questa esperienza, raccontando di aver dovuto rimuovere una serie di tumori che si rivelarono poi benigni. In alcune dichiarazioni rilasciate nel 2023, l’attrice aveva chiarito che, nonostante l’allarme, il cancro non si era mai sviluppato. “Però andai in ospedale dicendo: ‘Se mi operano e risulta essere cancro, vi prego, toglietemi i seni, perché non sono una persona definita dai suoi seni'”.
A peggiorare ulteriormente le cose ci fu un episodio che Stone ha definito doppiamente sgradevole. Sempre nelle sue memorie, l’attrice ha rivelato che, dopo l’intervento per rimuovere i tumori e ricostruire il seno, scoprì che un chirurgo plastico le aveva inserito protesi mammarie più grandi senza il suo consenso. “Quando mi tolsero le bende, scoprii di avere il seno di una taglia di coppa più grande, e lui disse che ‘mi stavano meglio con la dimensione dei miei fianchi’. Aveva modificato il mio corpo senza che ne fossi a conoscenza e senza il mio consenso”.