La memoria UFS 5.0 di Samsung promette di cambiare il modo in cui gli smartphone leggono e scrivono dati, e i numeri annunciati lasciano davvero a bocca aperta. L’azienda coreana ha appena presentato il primo chip al mondo basato su questo nuovo standard, e a giudicare dalle specifiche tecniche c’è di che essere entusiasti. Per chi tiene d’occhio le prestazioni dei telefoni di fascia alta, questa è una di quelle notizie che vale la pena seguire con attenzione.
Cosa cambia davvero con UFS 5.0
Oggi la memoria più veloce che si trova sugli smartphone è la UFS 4.0 e la sua versione aggiornata, la 4.1. Già queste due offrono prestazioni notevoli, su questo non ci sono dubbi. Eppure il margine di miglioramento esiste sempre, ed è proprio quello che la nuova generazione di tecnologia di archiviazione punta a sfruttare. Samsung ha tolto il velo sul primo chip UFS 5.0 della storia, e i dati parlano chiaro.
Stando a quanto comunicato dall’azienda, il chip raggiunge velocità di lettura sequenziale fino a 10,8 GB/s e velocità di scrittura sequenziale fino a 9,5 GB/s. Per capire quanto sia un salto enorme basta fare un confronto diretto. La UFS 4.1 arriva a una velocità di lettura sequenziale di 4.300 MB/s e a una scrittura di 4.100 MB/s. In pratica si parla di un raddoppio abbondante delle prestazioni, qualcosa che fino a poco tempo fa sembrava lontano.
I Galaxy S27 tra i primi candidati
La domanda che molti si pongono riguarda i dispositivi che adotteranno per primi questa tecnologia. I prossimi Galaxy S27 potrebbero essere tra i candidati naturali a montare la memoria UFS 5.0. Avrebbe senso, considerando la posizione di Samsung sia come produttore di smartphone di punta sia come fornitore di componenti per mezzo settore.
Numeri di questo tipo non servono soltanto a far bella figura sulla carta. Velocità di lettura e scrittura così elevate si traducono in caricamenti più rapidi delle app, in trasferimenti di file pesanti gestiti in un lampo e in una reattività generale del sistema che fa la differenza nell’uso quotidiano. Con i contenuti sempre più grandi, dai video in altissima risoluzione ai giochi che occupano decine di gigabyte, avere una archiviazione capace di tenere il passo diventa un fattore tutt’altro che secondario.
Per ora Samsung ha presentato il chip senza fornire una data precisa di arrivo sui dispositivi commerciali. Resta il fatto che con la UFS 5.0 la barra delle prestazioni è stata alzata in modo netto, e il primato di chip più veloce al mondo per smartphone è già scritto nero su bianco.