Gli smartphone Samsung finiscono più spesso sotto pressione proprio quando ci si aspetterebbe il contrario, cioè durante le vacanze. I numeri raccolti dall’azienda parlano chiaro: nei mesi di luglio e agosto 2025 le richieste di assistenza sono cresciute del 30% rispetto alla media annuale. Detto in parole semplici, l’estate è il periodo in cui il telefono rischia di più, e non è difficile capire il motivo.
Si viaggia di più, ci si sposta, si porta il dispositivo ovunque. E qui sta il punto: il telefono ormai non serve solo a telefonare. È diventato un compagno di viaggio a tutti gli effetti. Dentro ci sono le mappe, le carte d’imbarco, le prenotazioni degli hotel, i biglietti dei mezzi. Provate a immaginare di muovervi in un Paese straniero senza tutto questo. Tornare a casa, orientarsi, ritrovare una prenotazione: tutto diventa di colpo molto più complicato se lo smartphone smette di funzionare nel momento sbagliato.
La combinazione tra calore, spostamenti continui e maggiore distrazione fa lievitare i piccoli incidenti. Cadute, urti, schermi rotti. È in questo scenario che un danno imprevisto può trasformare un viaggio piacevole in una piccola odissea logistica.
Come funziona Samsung Care+ durante i viaggi
Per ridurre questi disagi, Samsung punta sulla sua assicurazione Care+. L’idea di fondo è semplice: dare agli utenti una rete di protezione che valga anche lontano da casa. La copertura, infatti, non si ferma ai confini italiani ma si estende all’estero, sfruttando i centri di assistenza autorizzati presenti nelle principali città turistiche.
La gestione delle pratiche è pensata per essere rapida. Le richieste di risarcimento e le riparazioni si avviano in pochi passaggi, con una procedura che può essere presentata online oppure per telefono. C’è però un dettaglio da tenere a mente: la disponibilità del servizio cambia da Paese a Paese. Per questo conviene muoversi in anticipo, contattando il centro di assistenza locale e chiedendo esplicitamente del servizio prima di partire o appena arrivati a destinazione.
Una volta che la riparazione viene autorizzata e avviata, entra in gioco un team di tecnici certificati. L’obiettivo dichiarato è uno solo: rimettere in funzione il dispositivo nel minor tempo possibile, così da permettere all’utente di tornare ai propri piani senza grandi attese. Da Samsung promettono un impatto quasi nullo sulla vacanza.
C’è poi un’altra garanzia su cui l’azienda insiste parecchio, ed è quella sui ricambi originali. Care+ prevede l’utilizzo esclusivo di componenti originali Samsung per riportare il telefono al corretto funzionamento, evitando soluzioni di fortuna che potrebbero compromettere la qualità del dispositivo nel lungo periodo.