Il futuro degli smartphone secondo Samsung potrebbe passare da un display che si arrotola, e non è fantascienza. Un nuovo rapporto circolato in rete parla infatti di uno smartphone arrotolabile che l’azienda coreana avrebbe già in cantiere, con un debutto ipotizzato per il 2028. Se i numeri sono corretti, si tratterebbe di un salto piuttosto deciso rispetto a ciò che oggi troviamo sul mercato.
Cosa sappiamo del progetto Samsung
La cosa interessante è che Samsung sembra guardare parecchio avanti. I nuovi pieghevoli sono ormai dietro l’angolo e stanno per arrivare, eppure l’azienda pare stia già lavorando a qualcosa di diverso. Il pezzo forte sarebbe un display OLED arrotolabile da 10 pollici, una diagonale generosa che non ha nulla a che vedere con gli schermi a cui siamo abituati sui telefoni tradizionali. In pratica, invece di piegare il pannello a metà, l’idea è quella di farlo scorrere ed estendere, un approccio tecnicamente molto diverso da quello dei foldable attuali.
Una tecnologia che costerà parecchio
C’è però un dettaglio che pesa e non poco. Almeno all’inizio, questa tecnologia arrotolabile sarà molto costosa. Il che, tradotto, significa un prezzo di partenza probabilmente fuori dalla portata della maggior parte degli utenti, esattamente come è successo con i primi pieghevoli quando sono comparsi sul mercato. Non una sorpresa, insomma, ma comunque un fattore da tenere presente per chi già sogna un dispositivo del genere in tasca.
Il termine “addio pieghevoli” usato per descrivere questa mossa lascia intendere una possibile transizione, con lo schermo arrotolabile che nel tempo potrebbe affiancare o superare la formula del foldable classico. Per ora però restiamo nel campo delle indiscrezioni, con una tabella di marcia che punta al 2028 come anno del possibile lancio del primo smartphone OLED arrotolabile firmato Samsung.